Il gruppo tedesco conferma l’innalzamento della guidance annuale spinto dal recupero della domanda in Europa e Nord America e dalla forte progressione nel settore delle macchine compatte e agricole.

Il Gruppo Wacker Neuson, tra i principali produttori mondiali di attrezzature per le costruzioni e macchine compatte per l’edilizia e l’agricoltura, ha pubblicato i risultati definitivi del primo semestre 2026, confermando integralmente i dati preliminari e l’aumento delle stime per l’intero esercizio già preannunciati a metà luglio. La prima metà dell’anno è stata caratterizzata da una solida ripresa della domanda nei mercati chiave europeo e nordamericano, affiancata da un’eccezionale performance delle macchine compatte e da una rigorosa disciplina dei costi operativi.

I NUMERI DEL SEMESTRE: RICAVI E REDDITIVITÀ IN FORTE ACCELERAZIONE

Wacker Neuson - Weidemann

Nel corso dei primi sei mesi del 2026, il fatturato consolidato di Wacker Neuson ha raggiunto i 1.256,5 milioni di euro, registrando una crescita del 16,9% rispetto ai 1.074,9 milioni dello stesso periodo del 2025.

L’aspetto più rilevante della semestrale riguarda la redditività: l’utile operativo prima di interessi e imposte (EBIT) è balzato a 104,7 milioni di euro, evidenziando un netto +86,6% rispetto ai 56,1 milioni dell’anno precedente. Di conseguenza, il margine EBIT è salito all’8,3% (rispetto al 5,2% del primo semestre 2025). L’accelerazione è stata ancora più marcata nel solo secondo trimestre, dove il margine EBIT ha toccato il 9,5%, spinto dall’espansione dei volumi di vendita a fronte di costi operativi rimasti sostanzialmente stabili.

«Il primo semestre del 2026 ha segnato un importante miglioramento operativo per il Gruppo Wacker Neuson», ha dichiarato Karl Tragl, presidente del Consiglio di amministrazione di Wacker Neuson Group. «La crescita dei ricavi ha generato un aumento più che proporzionale della redditività. Particolarmente positiva è stata l’evoluzione delle macchine compatte, la domanda robusta in Europa e Nord America e la forte crescita del comparto agricolo. Nonostante un indebolimento della dinamica degli ordini e l’incertezza geopolitica, guardiamo ai prossimi mesi con cauto ottimismo e confermiamo la guidance 2026».

ANALISI GEOGRAFICA: L’EUROPA E LE AMERICHE TRAINANO LA CRESCITA

Wacher Neuson - Ripartizione fatturato 1H 2026 per aree geografiche

Dall’analisi delle singole aree geografiche emerge una performance particolarmente brillante nelle regioni storiche di riferimento. L’Europa (EMEA) si conferma il principale bacino di fatturato con 983,1 milioni di euro, in aumento del 17,7% rispetto al primo semestre 2025. Le Americhe, a loro volta, registrano una netta ripresa con ricavi pari a 252,7 milioni di euro (+16,0%), grazie alla tenuta della domanda negli Stati Uniti e in Canada. Asia-Pacifico è l’unica area in controtendenza, con una flessione del 5,5% a 20,7 milioni di euro.

I SEGMENTI DI BUSINESS: BOOM PER LE MACCHINE AGRICOLE E COMPATTE

Wacker Neuson - Risultati finanziari macchine compatte

Il segmento delle macchine compatte si conferma il vero motore della crescita aziendale, realizzando ricavi per 742,5 milioni di euro (+25,9%). A fare da traino sono state in particolare le vendite di sollevatori telescopici, pale gommate, escavatori e dumper.

Wacker Neuson - Kramer

Ancora più sorprendente è il risultato nel settore delle macchine agricole (con i marchi Kramer e Weidemann): nonostante il mercato agricolo complessivo continui a mostrare segnali di debolezza secondo gli indicatori dell’associazione di categoria CEMA, Wacker Neuson ha incrementato il fatturato di questo comparto del 50,7%, salendo a 298,2 milioni di euro (rispetto ai 197,9 milioni del primo semestre 2025).

SOLIDITÀ FINANZIARIA E CONTROLLO DEL CAPITALE CIRCOLANTE

I dati finanziari confermano l’efficacia delle azioni di gestione del capitale:

  • Net Working Capital: l’indice di capitale circolante netto è sceso al 28,7%, posizionandosi al di sotto dell’obiettivo strategico del 30%.
  • Free Cash Flow: è salito a 75,5 milioni di euro (+11,5% rispetto ai 67,7 milioni del primo semestre 2025), spinto dal miglioramento operativo e dalla riduzione degli stock nel secondo trimestre.
  • Struttura patrimoniale: la quota di capitale proprio (Equity Ratio) si mantiene su livelli elevati pari al 61,8%, mentre l’indebitamento finanziario netto si è ridotto a 173,4 milioni di euro (rispetto ai 185,4 milioni di fine 2025).

PROSPETTIVE PER LA SECONDA METÀ DEL 2026: CONFERMATA LA GUIDANCE

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Alla luce delle solide prestazioni registrate, il Management Board ha confermato le previsioni per l’intero anno 2026 riviste al rialzo il 17 luglio:

  • Fatturato annuo stimato: tra 2.300 e 2.400 milioni di euro.
  • Margine EBIT atteso: compreso tra il 7,0% e l’8,0%.
  • Investimenti pianificati: tra 70 e 90 milioni di euro.

Le stime prudenzialmente considerano un possibile rallentamento o una stabilizzazione dei ricavi nel secondo semestre rispetto al primo, tenendo conto delle persistenti tensioni geopolitiche (con particolare riferimento al Medio Oriente) e delle incertezze legate alle politiche doganali e tariffarie degli Stati Uniti.

Fonte: Wacker Neuson