Wacker Neuson – il Gruppo internazionale quotato alla Borsa di Francoforte che commercializza i suoi prodotti attraverso i quattro marchi principali Wacker Neuson, Kramer, Weidemann ed Enar ha mostrato nel primo trimestre dell’anno una netta ripresa delle proprie attività finanziarie, grazie a una dinamica positiva degli ordini iniziata già alla fine del 2025.
FATTURATO A QUOTA 591 MILIONI DI EURO (+19,8%)

I ricavi sono aumentati significativamente (+19,8%), raggiungendo quota 591,4 milioni di euro rispetto ai 493,5 milioni dei primi tre mesi del 2025, e anche sul fronte operativo la performance è stata brillante con un utile al lordo di interessi e imposte (EBIT) che ha registrato una crescita straordinaria arrivando a 41,5 milioni di euro contro i12,1 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente).
Il margine EBIT è balzato al 7,0% (rispetto al 2,5% del Q1 2025), beneficiando della stabilità dei costi operativi e di una maggiore copertura dei costi grazie ai volumi di vendita. Il risultato del periodo si attesta a 28,1 milioni di euro , pari a un utile per azione (EPS) di 0,41 euro e il Free Cash Flow è risultato leggermente negativo per -2,6 milioni di euro (era a +19,4 milioni nel Q1 2025), a causa dell’incremento fisiologico del capitale circolante netto (scorte e crediti commerciali).
LA REGIONE EMEA E IL SEGMENTO COMPACT EQUIPMENT FANNO DA TRAINO ALLA CRESCITA

La crescita del trimestre è stata trainata soprattutto dal mercato europeo e dal comparto delle macchine compatte.
- Europa (EMEA): ha registrato un aumento del 26,7%, salendo a 471,6 milioni di euro.
- Americhe: hanno segnato un lieve calo nominale del 2,3% (108,0 milioni di euro), ma al netto degli effetti di cambio la crescita è stata del 7,6%.
- Asia-Pacifico: ricavi in aumento dell’8,3% a 11,8 milioni di euro.
- Segmenti di prodotto: il comparto macchine compatte (compact equipment) ha messo a segno un balzo del 40% , le macchine leggere (light equipment) sono rimaste stabili a 114,2 milioni di euro , mentre il segmento dei servizi ha visto una leggera flessione del 2,9%.
«La netta ripresa nei nostri mercati chiave europei e l’aumento della domanda delle nostre macchine compatte consentono un inizio solido nel 2026 – ha dichiarato Karl Tragl – presidente del Consiglio di amministrazione di Wacker Neuson Group commentando l’avvio dell’anno fiscale –. Inoltre, siamo riusciti a implementare le misure di efficienza pianificate e ad aumentare ancora una volta la nostra redditività. Guardiamo con fiducia al resto dell’anno e confermiamo le nostre previsioni per questo esercizio fiscale».
CONFERMATE LE PREVISIONI PER L’INTERO ANNO 2026

Nonostante un quadro macroeconomico globale volatile dovuto alle tensioni geopolitiche , il Gruppo ha confermato le sue stime di un leggero miglioramento del mercato nel corso del 2026, trainato dagli investimenti infrastrutturali europei e da una solida domanda in Nord America.
La guidance per il 2026 prevede ricavi totali compresi tra 2.200 e 2.400 milioni di euro,il margine EBIT in una forchetta tra il 6,5% e il 7,5% e investimenti tra i 70 e i 90 milioni di euro in immobilizzazioni materiali e immateriali per sostenere lo sviluppo delle filiali.
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Fonte immagini: Wacker Neuson.