Uncai esprime grande soddisfazione per l’avvio dell’esame in Commissione agricoltura alla Camera del Disegno di Legge n. 1794, a prima firma dell’On. Davide Bergamini, sull’istituzione dell’albo nazionale delle imprese agromeccaniche e sulla disciplina dell’esercizio dell’attività professionale di agromeccanico.

«Questa proposta legislativa rappresenta un passo significativo verso il riconoscimento e la valorizzazione delle imprese agromeccaniche professionali, un settore che ha dimostrato di essere il motore innovativo dell’agricoltura moderna», commenta il presidente di Uncai Aproniano Tassinari.

«Il disegno di legge è il frutto di un dialogo costruttivo con le associazioni agricole, cooperative e di contoterzisti risponde alle esigenze e alle aspettative del settore, emerse durante l’audizione in commissione agricoltura del 21 marzo. A un solo mese da allora, inizia ora ufficialmente il suo iter con un primo esame in Commissione», prosegue Tassinari.

SI APRE LA STRADA A UNA NUOVA ERA DI PROFESSIONALITÀ E COMPETENZA

Il disegno di legge si distacca dal vecchio concetto di attività agromeccaniche, superando una visione che ha impedito di riconoscere l’evoluzione e la crescente specializzazione del settore. Con l’introduzione dell’Albo Nazionale delle Imprese Agromeccaniche, si apre la strada a una nuova era di professionalità e competenza, riconoscendo ufficialmente il ruolo cruciale che queste imprese svolgono nell’ambito dell’agricoltura e oltre.

UNA MENZIONE SPECIALE PER L’ARTICOLO 5 DEL DDL

L’articolo 5 del disegno di legge merita una menzione speciale, poiché introduce la certificazione delle prestazioni, conferendo un valore legale alle operazioni svolte, garantendo trasparenza e affidabilità.

«Questo aspetto pone i contoterzisti in un ruolo di servizio delicato e fondamentale, non solo verso il settore agricolo ma anche nei confronti dell’ambiente e della società, riconoscendo lo stretto legame tra impresa agromeccanica, tracciabilità di filiera, capacità professionale, formazione e rispetto dei codici di buone pratiche», prosegue il presidente di Uncai che conclude «Il Disegno di Legge n. 1794 non è solo una proposta normativa, ma un vero e proprio manifesto di progresso per il settore agromeccanico.

Esso riflette un impegno condiviso tra legislatori e professionisti del campo, mirato a elevare gli standard di qualità, efficienza e sostenibilità. Con questa legge, l’Italia si posiziona all’avanguardia nell’innovazione agricola, promuovendo un futuro più verde e produttivo per tutti».

Fonte: Uncai