A Ravenna l’agricoltura fa un salto nel futuro, trasformando i campi in una griglia matematica di estrema precisione. Le sette Cooperative Agricole Braccianti (CAB) della provincia, riunite nella società di servizi Promosagri, hanno recentemente attivato un’infrastruttura tecnologica d’avanguardia che copre l’intera superficie di 12.000 ettari gestiti dalle cooperative.
PRECISIONE MILLIMETRICA CONTRO GLI SPRECHI
Il cuore dell’investimento è una nuova rete indipendente RTK (Real Time Kinematic). Questa tecnologia supera i limiti del GPS standard – che può avere scarti di diversi metri – correggendo i segnali satellitari tramite stazioni a terra. Il risultato è un margine di errore nella localizzazione ridotto a soli 2,5 centimetri.
Grazie a questa “guida millimetrica”, le macchine agricole a guida autonoma possono tracciare traiettorie perfettamente parallele, eliminando sovrapposizioni o zone scoperte durante la semina e la distribuzione di prodotti. Questo si traduce in un risparmio medio stimato del 5% su carburante, sementi, fertilizzanti e prodotti fitosanitari, con un beneficio diretto sia per i bilanci aziendali che per l’ambiente.
DRONI IN VOLO PER PROTEGGERE LA STRUTTURA DEL SUOLO

Parallelamente alla tecnologia di terra, cresce l’impiego dei droni agricoli, in particolare nei terreni a sud del Comune di Ravenna. Se lo scorso anno la sperimentazione aveva riguardato 40 ettari, in questa stagione l’impiego operativo è salito a 330 ettari.

L’uso dei multirotori per la concimazione risolve il problema del compattamento del suolo: operando dall’alto, i droni evitano il passaggio dei mezzi pesanti che, specialmente su terra umida, creerebbero carreggiate profonde danneggiando la struttura del campo. Sebbene i droni non sostituiscano ancora i trattori su larga scala per via dei costi elevati, si confermano strumenti tattici fondamentali per operare in condizioni di criticità o per interventi urgenti.
DATI E INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER IL CLIMA CHE CAMBIA
L’investimento segna il passaggio da una gestione frammentata dell’agricoltura di precisione a un’infrastruttura di sistema unica. Oltre al risparmio immediato, la proprietà condivisa della rete permette di accentrare i dati raccolti dai sensori.
Queste informazioni costituiscono la base per i futuri algoritmi di Intelligenza Artificiale, necessari per sviluppare modelli predittivi capaci di difendere i raccolti dagli eventi meteo estremi legati ai cambiamenti climatici.
LA FORZA DEL MODELLO COOPERATIVO
L’operazione dimostra la validità del sistema cooperativo: dividere i costi elevati per reti RTK e flotte di droni rende l’innovazione accessibile a tutti i soci, garantendo un aggiornamento tecnico che sarebbe proibitivo per le singole realtà. Come sottolineato da Promosagri, si tratta di un esempio concreto di come la collaborazione possa ridurre i costi e, al contempo, salvaguardare il territorio e la comunità agricola attraverso la creazione di valore condiviso.
Fonte: Promosagri – Cooperative Agricole Braccianti