Come dichiarato da Michel Denis, presidente e CEO di Manitou Group, nel quarto trimestre del 2025 i ricavi del Gruppo hanno raggiunto i 721 milioni di euro, in crescita del 10,0% rispetto allo stesso periodo del 2024 (+12,1% su base comparabile). Questa performance segna il trimestre più forte dell’anno fiscale, con uno slancio trainato principalmente dalla regione Europa, e mette in luce il lavoro team industriali e commerciali del Gruppo. In controtendenza la regione Nord America, che rimane penalizzata dall’aumento dei dazi doganali, da un contesto economico incerto e dagli effetti sfavorevoli del tasso di cambio.
NELL’ULTIMO TRIMESTRE DELL’ANNO RACCOLTA ORDINI A QUOTA 726 MILIONI DI EURO

Sempre nel quarto trimestre 2025 l’attività commerciale è rimasta molto positiva con la raccolta ordini che ha toccato i 726 milioni di euro, un livello che non si registrava dal 2022. Si tratta di una crescita condivisa da tutte le aree geografiche in cui opera il Gruppo, trainata in particolare dall’Europa e dal business con le principali società di noleggio.
Il portafoglio ordini rimane stabile e rappresenta circa 6 mesi di attività operativa, un orizzonte perfettamente in linea con le esigenze dei clienti che conferma la solidità dei fondamentali del gruppo.
NEL 2025 RICAVI COMPLESSIVI PARI A 2.564 MILIONI DI EURO, CON UN CALO ANNUALE LIMITATO AL 3,5%
I ricavi per l’intero anno 2025 sono stati pari a 2.564 milioni di euro, con un calo annuo limitato del 3,5%. In un mercato globale ribassista, il Gruppo sta dimostrando la sua resilienza e rafforzando le sue posizioni attraverso un aumento della quota di mercato in tutte le aree geografiche. Di fronte alle sfide doganali, Manitou Group sta attivamente implementando misure di mitigazione.
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FOCUS STRATEGICO SULLA ROADMAP LIFT 2026-2030 E NUOVA STRUTTURA OPERATIVA

«La solida performance del quarto trimestre del 2025 – ha affermato Denis – ci consente di prevedere un utile operativo ricorrente pari al 5,5% delle vendite, in miglioramento rispetto alla precedente guidance (5,3%).
Rimaniamo inoltre pienamente impegnati nella trasformazione del Gruppo attraverso l’implementazione della nuova roadmap strategica LIFT 2026-2030. Puntiamo a consolidare il nostro slancio di crescita capitalizzando sulla nostra capacità di innovazione, sulla complementarietà della nostra offerta di prodotti e servizi e sull’impegno dei nostri team in tutto il mondo. Questa strategia è supportata da una nuova struttura operativa organizzata in tre aree geografiche, supportata da funzioni globali e aziendali, nonché da una nuova organizzazione del nostro comitato esecutivo».
RIVISTA AL RIALZO LA GUIDANCE PER IL 2026
«Sfruttando la solidità del nostro portafoglio ordini e l’impulso della nostra nuova governance, prevediamo una crescita del fatturato di circa il 4% rispetto al 2025, subordinatamente a un contesto macroeconomico e geopolitico stabile. Questo slancio – ha concluso Denis – sarà sostenuto principalmente da un aumento dei volumi in Europa e da un adeguamento dei nostri listini prezzi in Nord America, volto a compensare parzialmente l’impatto dell’aumento dei dazi doganali».
L’ANDAMENTO DELLE DIVISIONI

Con un fatturato trimestrale di 615 milioni di euro e di 2,143 miliardi di euro per l’intero anno, la divisione Prodotto di Manitou ha registrato un aumento del 10,8% rispetto al 4° trimestre 2024 e una flessione del 4,6% nei 12 mesi (-3,5% a perimetro e tassi di cambio costanti).
Nel quarto trimestre, la divisione Prodotto ha beneficiato di una ripresa dell’attività in Europa. Nel corso dell’intero anno, è stata penalizzata dall’atteggiamento attendista di alcuni operatori e dall’aumento dei dazi doganali nel mercato statunitense.
Con un fatturato trimestrale di 107 milioni di euro, la divisione Services & Solutions (S&S) ha registrato un aumento del fatturato del 5,6% rispetto al quarto trimestre 2024 e del 2,8% nei 12 mesi (+4,0% a perimetro e tassi di cambio costanti). Ciò dimostra una maggiore resilienza, trainata dalla dinamica dei ricambi e degli accessori, nonché dallo sviluppo delle attività di assistenza.
ANALISI REGIONALE: IL BOOM EUROPEO CONTRO LE SFIDE AMERICANE

I risultati mostrano una marcata divergenza tra le diverse aree geografiche. L’Europa ha rappresentato il vero motore della crescita nel quarto trimestre 2025, con il Sud Europa a +16,5% (276 milioni di euro) e il Nord Europa a un notevole +32,4% (256 milioni di euro).
Le Americhe hanno subito una contrazione del 20,4% nel trimestre, penalizzate dall’aumento dei dazi doganali negli Stati Uniti, dall’incertezza economica e da effetti di cambio sfavorevoli.
L’area Asia-Pacifico, Africa e Medio Oriente, a sua volta, ha registrato una flessione del 6,9% nel trimestre, mantenendosi però stabile su base annua (+0,4%).
Fonte: Manitou Group