Claas ha segnato una nuova tappa fondamentale nel suo percorso di crescita industriale inaugurando due linee di assemblaggio all’avanguardia presso il sito produttivo di Metz-Woippy, in Francia. Questo investimento arriva a un solo anno di distanza dall’apertura di un nuovo workshop dedicato ai prototipi, confermando la dinamicità del polo produttivo francese.
UN INVESTIMENTO STRATEGICO PER L’INNOVAZIONE

L’operazione, dal valore complessivo di 3,3 milioni di euro, riflette un’ambizione a lungo termine per lo sviluppo del sito, forte di 65 anni di storia alle spalle, e il legame storico con la regione del Grand Est. Il finanziamento è stato finalizzato a predisporre la fabbrica per la produzione delle nuove serie di presse, pilastri della futura offerta del gruppo tedesco, come la rotopressa Cerex e la pressa quadrata di nuova generazione Cubix, vincitrice del Gold Innovation Award ad Agritechnica 2025..
LE PRESSE PARTE DEL DNA DI CLAAS DA OLTRE 100 ANNI, LO STABILIMENTO DI METZ-WOIPPY UN PILASTRO FONDAMENTALE DELLA CRESCITA

«Come azienda familiare, le presse fanno parte del nostro DNA da oltre 100 anni», ha dichiarato in occasione dell’inaugurazione Cathrina Claas-Mühlhäuser, presidente del Comitato degli Azionisti.
In effetti le presse sono il cuore dell’attività di Claas e rappresentano una delle competenze chiave dell’azienda, mantenendo un’eredità di oltre 100 anni che ha dato vita a pietre miliari come le rotopresse Variant, la legatura a rete Rollatex e le presse quadre Quadrant. Con le nuove generazioni di rotopresse e presse quadre a geometria variabile, costruite in uno stabilimento all’avanguardia, Claas getta le basi per la crescita futura.
Thomas Spiering, Chief Operating Officer del Gruppo, ha sottolineato nel suo discorso come la combinazione di prodotti innovativi e di impianti di produzione “future-proof” sia essenziale per rafforzare le fondamenta tecnologiche del business delle presse.
«Negli ultimi anni – ha fatto presente – abbiamo investito sistematicamente in ricerca e sviluppo, nel nostro laboratorio di prototipazione, nelle infrastrutture e nella produzione presso lo stabilimento di Metz-Woippy per promuovere l’innovazione e l’eccellenza operativa. Lo scorso anno, i nostri team hanno portato a termine con successo il lancio di un’ampio portfolio di nuove macchine, che ora entrano in produzione su linee all’avanguardia per clienti in tutto il mondo».
MODERNIZZAZIONE DEI PROCESSI E INDUSTRIA 4.0

L’intervento non si è limitato all’ampliamento delle capacità, ma ha coinvolto una profonda riorganizzazione dell’assemblaggio finale. Si è proceduto a un’ottimizzazione degli spazi potendo contare su ulteriori 1.800 m² di superficie produttiva divenuti disponibili grazie all’esternalizzazione dello stoccaggio dei ricambi a bassa rotazione e alla riorganizzazione dello stoccaggio in loco
Le linee di assemblaggio sono state riorganizzate a forma di “U”, con aree di pre-assemblaggio disposte a spina di pesce per massimizzare la fluidità dei processi, e la linea di assemblaggio delle presse quadrate è stata ampliata e modernizzata. Sono state installate nuove cabine di test insonorizzate ed ergonomiche per macchine di grandi dimensioni. Inoltre, l’allargamento dei corridoi logistici è stato progettato per permettere una futura automazione dei flussi.
I lavori hanno incluso il rinnovamento dei sistemi di riscaldamento, dell’illuminazione e della pavimentazione, oltre alla verniciatura delle strutture secondo gli standard globali del Gruppo.
Il progetto ha beneficiato del supporto istituzionale del programma France 2030.
FOCUS SULLA SERIE CEREX 700

Le nuove linee serviranno in particolare all’avvio della produzione in serie della gamma Cerex 700. Introdotte nel 2025, le rotopresse a camera variabile Cerex 780 e 760 stabiliscono nuovi standard in termini di prestazioni ed efficienza in questo segmento di prodotto.
I quattro nuovi modelli, sviluppati per soddisfare le massime esigenze di agricoltori e contoterzisti, con e senza gruppo di taglio e con diametri massimi delle balle rispettivamente di 1,83 m e 1,60 m, completano la gamma di rotopresse a camera variabile e si posizionano al di sopra della serie Variant 500. Combinano la massima produttività con un’elevata densità di pressatura e un basso fabbisogno di potenza, offrendo così un’efficienza e una versatilità senza pari per il trattamento di insilato, paglia e fieno.
Fonte: Claas