In un momento di profondo rinnovamento per l’industria pesante statunitense, John Deere ha annunciato un’importante espansione della propria attività produttiva sul suolo americano con la realizzazione di due nuove strutture: un centro di distribuzione vicino a Hebron, in Indiana, e una fabbrica di escavatori a Kernersville, nella Carolina del Nord, con apertura prevista per entrambe il prossimo anno. L’operazione si inserisce in una strategia più ampia che sposa l’impegno per il manifatturiero statunitense promosso dal presidente Trump.
«Il nostro investimento in queste nuove strutture sottolinea l’impegno di John Deere nel rafforzare la spina dorsale dell’industria americana e nel sostenere le economie locali – ha affermato John May, presidente e CEO di John Deere –. Crediamo nella costruzione dell’America e questi progetti sono la prova tangibile della nostra volontà di continuare a promuovere l’innovazione e la creazione di posti di lavoro negli Stati Uniti».
INDIANA: UN NUOVO HUB PER LA LOGISTICA NAZIONALE

Il primo pilastro di questa espansione sorgerà, come anticipato, vicino a Hebron, in Indiana, dove John Deere ha recentemente dato il via ai lavori per la realizzazione di un centro di distribuzione all’avanguardia. Con questa nuova struttura, ubicata in posizione strategica per ottimizzare le capacità della catena di approvvigionamento su scala nazionale, John Deere punta a migliorare il supporto post-vendita per i clienti nei settori agricoltura, costruzioni, silvicoltura e attività minerarie garantendo consegne tempestive di attrezzature e ricambi.
Si stima che il progetto genererà significative opportunità di impiego, con circa 150 nuovi posti di lavoro. Nonostante la nuova apertura, l’azienda manterrà il suo centro primario di distribuzione ricambi a Milan, nell’Illinois, attivo dal 1973.
NEL NORTH CAROLINA UNA NUOVA FABBRICA DI ESCAVATORI

La nuova fabbrica di escavatori a Kernsville, nella Carolina del Nord, che ha richiesto un investimento di 70 milioni di dollari e darà lavoro a oltre 150 persone, rappresenta un passaggio storico: John Deere sposterà infatti la produzione delle future generazioni di escavatori dal Giappone agli Stati Uniti.
«Siamo entusiasti di inaugurare questa nuova struttura nel nostro campus di Kernersville e di entrare a far parte della fiorente comunità manifatturiera della regione – ha dichiarato Ryan Campbell, presidente di Worldwide Construction and Forestry and Power Systems –. Il nostro obiettivo è offrire l’eccellenza, creando posti di lavoro e promuovendo l’eredità di John Deere nel settore manifatturiero americano».
CONFERMATA L’INTENZIONE DI JOHN DEERE DI INVESTIRE 20 MILIARDI DI DOLLARI NEL SETTORE MANIFATTURIERO STATUNITENSE NEI PROSSIMI DIECI ANNI
Questi nuovi stabilimenti sono solo i primi tasselli di un piano industriale massiccio. John Deere ha infatti confermato l’intenzione di investire 20 miliardi di dollari nel settore manifatturiero statunitense nei prossimi dieci anni.
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Si tratta di un impegno che affonda le radici in una storia iniziata quasi 200 anni fa con un semplice aratro d’acciaio e che oggi vede l’azienda protagonista globale nel fornire infrastrutture e supporto per la produzione di cibo e carburante in tutto il pianeta.
Fonte; John Deere