Il Gruppo Carraro, leader mondiale nella produzione di trasmissioni per veicoli off-highway e trattori specializzati, ha avviato in questi anni una profonda trasformazione digitale dei propri processi produttivi e gestionali, con l’obiettivo di eliminare progressivamente le inefficienze di una gestione analogica dell’informazione e di sfruttare al meglio le potenzialità offerte dall’infrastruttura informatica.

L’AVVIO DELLA COLLABORAZIONE CON IL COMPETENCE CENTRE SMACT

All’interno di tale percorso, e con l’obiettivo di fare un passo in avanti in tale direzione, il Gruppo ha attivato una collaborazione con SMACT (www.smact.cc) – centro di competenza ed ecosistema di innovazione ad elevata specializzazione del Triveneto – che ha permesso di finanziare e di avviare due progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, attivati ora in collaborazione con l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Enrico Carraro, presidente del Gruppo Carraro

«All’interno del nostro percorso di trasformazione digitale, abbiamo deciso di concentrare l’attenzione sui processi accelerando nel percorso evolutivo in essere. Per questo siamo entrati a far parte di Smact, un centro di competenze di riferimento nel campo dell’innovazione 4.0», ha commentato Enrico Carraro, presidente del Gruppo.  «Siamo molto soddisfatti dei primi passi che stiamo compiendo – ha aggiunto – e intendiamo proseguire su questa direzione».

OTTENUTI I FINANZIAMENTI PER DUE PROGETTI FINALIZZATI AL MIGLIORAMENTO DEI PROCESSI AZIENDALI, BASATI ENTRAMBI SULL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Più nel dettaglio i due progetti, entrambi basati sull’intelligenza artificiale, sono:

  • ASK (Ai-driven Search in Knowledge base), che ha l’obiettivo di consentire l’analisi con linguaggio naturale di tutto il patrimonio di informazioni del Gruppo, composto da documenti in condivisione, wiki aziendale, sistemi di help desk strutturati e altre fonti dati disponibili. Il progetto prevede la costruzione di un archivio di dati grezzi e strutturati, che possa essere interrogato e ricercato in modo intuitivo e naturale dagli utenti, senza la necessità di apprendere comandi o sintassi complesse. Il sistema sarà inoltre multilingua, supportando le varie lingue sia in fase di interrogazione che di risposta, in linea con la vocazione internazionale del Gruppo Carraro.
  • ReFAInE (Redesign of Factory Artificial Intelligence Environments), finalizzato a far evolvere in modo più smart l’attuale MES Carraro (Manufacturing Execution System), attraverso un processo di transizione verso un sistema di gestione digitale della fabbrica, sviluppando una soluzione basata sull’intelligenza artificiale evoluto. Il progetto prevede la riprogettazione dell’ambiente informativo di Carraro Group, in modo da permettere la creazione di una base dati uniforme e aggiornata in tempo reale, connessa alle macchine utensili e alimentata da sistemi di misura automatici, da sensori ambientali e dalle caratteristiche dei materiali.

Questi due progetti rappresentano un passo importante nel percorso di trasformazione digitale del Gruppo, che puntando oggi anche sull’intelligenza artificiale si pone l’obiettivo di delegare alla tecnologia le attività a minore valore aggiunto puntando su un miglioramento continuo nella qualità e nell’efficienza di processi, prodotti e servizi all’interno di un contesto globale sempre più dinamico e complesso.

AVVIATO ALL’INTERNO DEL GRUPPO UN PERCORSO DI CONSAPEVOLEZZA TECNOLOGICA CON UN FOCUS SPECIFICO SULL’I.A.

Contestualmente a ciò è stato avviato all’interno del Gruppo un percorso di consapevolezza tecnologica (awareness – formazione) con un focus specifico sull’intelligenza artificiale coinvolgendo in prima linea il management (che ha già avuto modo di partecipare alla prima tappa organizzata da Ca’ Foscari nei giorni scorsi a Campodarsego) nonché i Digital Enabler presenti in ogni area aziendale, figure chiave per garantire l’adeguata disseminazione di una nuova cultura digitale.

Fonte: Carraro Group