GB Ricambi Group, ai vertici del mercato aftermarket delle macchine agricole e movimento terra, dopo aver archiviato il 2020 con un fatturato di 65,7 milioni di euro – che rappresenta senza dubio un risultato superiore alle attese – ha registrato nei primi sei mesi del 2021 un aumento del volume d’affari del 25 per cento. Prosegue anche il piano degli investimenti per il biennio 2021-22 che prevede una crescita del 50 per cento entro la fine del periodo.

Gli investimenti di GB Ricambi Group si sviluppano attraverso piani di potenziamento della struttura che coinvolgono tutte le aree aziendali e che hanno riguardato lo sviluppo della nuova piattaforma e-commerce, l’upgrade dei processi industriali in funzione 4.0; la robotizzazione di diverse aree della produzione; la certificazione dei processi DNV/ISO e l’implementazione della logistica con l’inserimento di un quarto magazzino automatico orizzontale che aumenterà del 25 per cento la capacità di prelievo giornaliera.

NUOVI PRODOTTI IN MOSTRA A EIMA INTERNATIONAL

Tra le novità che verranno presentate ad Eima ci saranno le parti motore, nuovi prodotti per mietitrebbie e i ricambi generici.

«In un settore ogni giorno più competitivo – spiega Fabrizio Saporita, ad di GB Ricambi Group – cerchiamo di ascoltare le richieste del mercato mantenendo una comunicazione quotidiana con i nostri clienti. Nel corso del 2021/2022 continueremo ad ampliare la gamma prodotto, dopo che nel 2020 sono stati inseriti i ricambi intercambiabili per Goldoni e per sollevatori telescopici. Quest’ultima tipologia di macchine, in particolare, riflette la trasversalità operativa su più settori (agricolo e movimento terra) e si colloca in un segmento che sta registrando incrementi esponenziali nelle vendite, anno dopo anno».

L’incremento della domanda globale ha creato tensioni sui prezzi delle materie prime e soprattutto difficoltà nella logistica e nella catena degli approvvigionamenti. Questo sta comportando sul mercato un incremento dei listini e carenza di prodotto. Tutti questi fattori giocano a vantaggio di GB Ricambi Group che con oltre un milione di referenze in magazzino e circa 30 milioni di euro di merce in stock diventa ancora più competitiva sul mercato globale.

LE STRATEGIE CHE HANNO DETERMINATO LA CRESCITA

Il settore agricolo, anti-ciclico per antonomasia, senza dubbio ha tenuto maggiormente rispetto ad altri settori come quello della movimentazione terra, che, al contrario, ha registrato una contrazione nel 2020.

Parallelamente, il mercato ha premiato la scelta strategica portata avanti negli ultimi anni orientata al continuo aggiornamento della gamma di prodotto. Un ampliamento “trasversale” che ha interessato l’introduzione di nuove famiglie di prodotto, ma anche l’inserimento in gamma di ricambi alternativi di brand fino ad ora non trattati, quali Laverda, Claas, Goldoni, John Deere e Fendt.

I ricambi generici – cardani, terzi punti, accessori per officina – hanno registrato in termini assoluti le maggiori performance, contribuendo in misura importante all’incremento percentuale del fatturato, mentre particolarmente premiante è stato lo sviluppo di ricambi per modelli di ultima generazione delle marche da sempre core business dell’azienda: New Holland, Case IH, Same, Lamborghini Deutz-Fahr, Landini.

Infine, sono state ottime le performance della distribuzione di marchi premium OEM come i cuscinetti SKF e Timken, a cui si aggiunge una netta spinta commerciale per il prodotto dedicato al sottocarro, su cui l’azienda sta investendo diversi milioni di euro in scorte.

I PROGETTI FUTURI

In questo momento l’azienda sta sviluppando la gamma ricambi aftermarket per motore, incrementando e ottimizzando la gamma e lo stock per i Core Brand con applicazioni CNH, CAT, SDF, ARGO, Perkins, Cummins, ai quali sono stati appena aggiunti nuovi Brands (Kubota e Yanmar) i quali stanno acquisendo ulteriori quote di mercato a livello mondiale. In prospettiva, gli investimenti riguarderanno anche i prodotti Izusu e Lombardini.

LE RISORSE UMANE IN PRIMO PIANO

«Questo ambizioso piano aziendale ha richiesto l’inserimento di nuove risorse e collaboratori – continua Fabrizio Saporita – la promozione di figure già presenti da anni in azienda, tra cui la nuova Responsabile Commerciale Italia, Silvia Gambini, che ha portato grandi miglioramenti sia in termini di risultati che di organizzazione, andrà di pari passo con l’inserimento di ulteriori 25 figure, a partire dall’ufficio acquisti».

«Tale forte crescita occupazionale – conclude Saporita – porta il Gruppo a oltre 300 dipendenti. Risultati molto positivi considerata la situazione globale, senza contare che a dicembre siamo stati colpiti dall’inondazione del fiume Panaro che, oltre ad aver causato la quasi completa interruzione delle attività per tutto il mese, ha comportato danni ingenti alla struttura, ai macchinari e alla merce a magazzino. Anche in questo caso non ci siamo persi d’animo. Ci siamo rimboccati le maniche e siamo ripartiti».

Fonte testo e immagini: GB Ricambi