Il calo della domanda nei settori chiave e le incertezze di mercato penalizzano i ricavi, ma emergono segnali di tenuta in Australia e nuove opportunità di ripresa nei segmenti specifici.

Il persistere di un ciclo agricolo debole e incerto continua a far sentire i suoi effetti sui bilanci dei principali player globali delle macchine e delle attrezzature industriali. Il Gruppo francese Exel Industries ha reso noti i dati di fatturato relativi al terzo trimestre dell’esercizio fiscale 2025–2026 (periodo aprile–giugno 2026), archiviando vendite per 229,2 milioni di euro, con una flessione del -18,7% a dati pubblicati e del -18,0% a perimetro e tassi di cambio costanti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. 

Nei primi nove mesi dell’anno fiscale (ottobre 2025–giugno 2026), il fatturato complessivo si è attestato a 610,1 milioni di euro, segnando un calo del -15,9% (-14,5% a dati comparabili). A livello geografico, la contrazione si è concentrata principalmente in Francia ed Europa, mentre la regione delle Americhe ha mostrato tenuta e l’Australia ha registrato un positivo ritorno alla crescita. 

LE DIVISIONI IRRORAZIONE AGRICOLA E RACCOLTA BARBABIETOLE SUBISCONO LA CRISI DEI PREZZI

Exel Industries - Irroratrice Tecnoma

La divisione Irrorazione Agricola (Agricultural Spraying), perno storico del gruppo, ha realizzato nel terzo trimestre un fatturato di 95,4 milioni di euro (-17,1%). Gli agricoltori europei e nordamericani continuano a rinviare gli investimenti strutturali a causa del calo dei prezzi dei prodotti agricoli, dell’aumento dei costi delle materie prime (input) e del restringimento delle condizioni finanziarie e di credito. Tuttavia, si evidenzia una netta controtendenza positiva nei mercati australiano e nordamericano, tornati a crescere nell’ultimo trimestre.

Exel Industries - Raccoglitrice di pomodoro Holmer

Il segmento della Raccolta di Barbabietole (Sugar Beet Harvesting) ha subito il crollo più significativo del trimestre, con ricavi scesi a 23,0 milioni di euro (-35,6%). Su questo risultato ha pesato la debolezza nell’acquisizione di ordini per nuove macchine registrata negli ultimi trimestri. Anche le vendite di ricambi e parti usate sono diminuite, seppur in modo più contenuto, mentre si registra la stabilità per le macchine usate.

RALLENTAMENTO NEI SETTORI INDUSTRIA E TEMPO LIBERO (GIARDINO/NAUTICA)

Il comparto Industria ha generato 61,1 milioni di euro (-16,7%). La flessione nell’irrorazione industriale è stata guidata dal rinvio dei progetti da parte delle aziende e dal rallentamento del settore automotive europeo, che ha ridotto le vendite nei segmenti elettrostatico e ad alta viscosità. Elementi di supporto sono arrivati dal buon andamento dei ricambi e dal ritorno alla crescita della divisione Tubi Tecnici (Technical Hoses). 

Inoltre, il segmento Tempo Libero (Leisure) ha ceduto il -14,2% (49,7 milioni di euro), risentendo del meteo sfavorevole ad inizio primavera in Europa e della contrazione del potere d’acquisto delle famiglie, con cali accentuati in Francia e Regno Unito e una sostanziale tenuta nel resto d’Europa. Anche l’industria nautica continua a muoversi in un contesto complesso.

«Come previsto, il trimestre è stato caratterizzato da un’attività inferiore rispetto allo scorso anno in diversi mercati. Abbiamo tuttavia osservato alcuni sviluppi incoraggianti in certi segmenti rispetto all’inizio dell’anno, sebbene non permettano ancora di anticipare un’inversione di ciclo. In questo contesto, proseguiamo con una gestione prudente, concentrati sull’esecuzione dei nostri piani d’azione e sulla preparazione del prossimo esercizio», ha dichiarato Daniel Tragus, direttore generale del Gruppo Exel Industries 

PROSPETTIVE FUTURE: SEGNALI DI RIPRESA E OPPORTUNITÀ NORMATIVE

Nonostante la debolezza generale, il management individua diversi driver di resilienza e ripresa nei mesi a venire: 

  • Agricoltura: a fine trimestre si registra un miglioramento nella dinamica delle vendite per alcuni brand del Gruppo (in particolare irroratrici trainate e semoventi). Un’inversione di tendenza macroeconomica significativa è attesa nella seconda metà dell’esercizio 2026–2027.
  • Barbabietole: un possibile fattore sbloccante per la domanda in Francia potrebbe arrivare dalla reintroduzione dei neonicotinoidi, che darebbe nuovo slancio al settore saccarifero. 
  • Prodotti Innovativi: la divisione Giardino confida nei nuovi lanci commerciali previsti per la prossima stagione (sistemi di irrigazione e utensili da giardino), accogliendo già un feedback positivo dai canali distributivi. 

Fonte: Exel Industries

Fonte immagini: Berthoud, Holmer, Tecnoma.