Il produttore tedesco di attrezzature per l’edilizia e macchine compatte Wacker Neuson ha confermato ufficialmente che il suo consiglio di amministrazione è impegnato in “trattative avanzate” con Doosan Bobcat. Secondo quanto emerso, l’azienda sudcoreana, divisione macchine compatte della holding Doosan Corporation, è prossima a finalizzare l’acquisto di una quota di maggioranza di quello che attualmente è uno dei suoi principali concorrenti a livello mondiale.
Sebbene, stando ai rumours, le due parti sarebbero in contatto da oltre un anno, Wacker Neuson ha precisato di non poter ancora prevedere con certezza se la vendita avrà effettivamente luogo, promettendo di informare i mercati in caso di ulteriori sviluppi. Tuttavia, gli esperti sottolineano che le aziende si stanno avvicinando alle fasi finali della transazione.
I DETTAGLI DELL’OPERAZIONE FINANZIARIA

Il piano di Doosan Bobcat appare ben definito: l’azienda sta valutando l’acquisizione di circa il 63% del capitale azionario di Wacker Neuson direttamente dai principali azionisti. Attualmente, la maggioranza dell’azienda tedesca, nata nel 2007 dalla fusione di Wacker Construction Equipment AG e Neuson Kramer Baumaschinen AG, è detenuta dalle famiglie fondatrici Wacker e Neunteufel che, secondo i dati societari, possiedono insieme circa il 60% delle quote.
Oltre all’acquisto del pacchetto di maggioranza, Doosan Bobcat prevede il lancio di un’offerta pubblica di acquisto (OPA) interamente in contanti rivolta a tutti i restanti azionisti di minoranza.
Le cifre in gioco sono imponenti: l’attuale valore di mercato di Wacker Neuson si attesta intorno a 1,69 miliardi di euro (1,96 miliardi di dollari), ma il prezzo totale dell’acquisizione potrebbe superare i 2 miliardi di euro. Se confermata, si tratterebbe della seconda operazione più grande nella storia di Doosan Bobcat, seconda solo all’acquisizione del marchio Bobcat da Ingersoll-Rand nel 2007 per 4,9 miliardi di dollari.
LA REAZIONE DEI MERCATI E IL POSIZIONAMENTO GLOBALE
La notizia ha scatenato un’immediata reazione positiva sui mercati finanziari. A seguito delle indiscrezioni e delle conferme, le azioni di Wacker Neuson, secondo il quotidiano tedesco di economia e finanzaHandelsblatt, hanno registrato un balzo di oltre il 24% in Borsa, risultando il titolo più performante nel segmento delle small cap SDax.
Guardando alle classifiche internazionali, l’operazione avrebbe un impatto significativo sugli equilibri di forza. Nella “Yellow Table” di International Construction – una classifica dei maggiori OEM del settore edile per fatturato in dollari USA, Doosan Bobcat occupa attualmente l’11° posto, mentre Wacker Neuson si posiziona al 26°. L’acquisizione permetterebbe al gruppo coreano di scalare ulteriormente le gerarchie globali.
UNA STRATEGIA PER CONQUISTARE L’EUROPA
La logica industriale dietro questa mossa è chiara: Doosan Bobcat intende trasformare l’Europa nel suo “secondo pilastro di crescita” dopo il Nord America. L’integrazione con il player tedesco consentirebbe di rafforzare notevolmente la posizione del gruppo nel vecchio continente.
In termini di prodotto, l’accordo permetterebbe a Doosan Bobcat di consolidare la propria quota di mercato mondiale nelle pale caricatrici e nei sollevatori telescopici. Il Gruppo Wacker Neuson, infatti, controlla marchi strategici come Kramer e Weidemann, specializzati proprio in caricatori frontali e sollevatori telescopici, integrandosi perfettamente con l’offerta esistente di Doosan.
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Fonte immagini: Doosan Bobcat, Wacker Neuson, al Bauma 2025