Alla luce degli eventi che hanno radicalmente cambiato il contesto in cui viviamo e lavoriamo, è maturata la decisione da parte di Claas di non partecipare alla prossima edizione di Eima, riprogrammata a Febbraio 2021.

È quanto si legge nel comunicato stampa diffuso in data 1° ottobre da Claas Italia, che fa presente come si tratti di una decisione maturata solo recentemente, dopo un‘attenta valutazione dell’evolversi della situazione sino ad oggi ed in prospettiva futura.

Per Claas – precisa la nota stampa – la parola d’ordine è sicurezza: la volontà di tutelare innanzitutto la salute, sia dei propri dipendenti e collaboratori che della propria clientela.

L’ESIGENZA DI UN DIFFERENTE APPROCCIO AL MERCATO

Claas

Assenza da Eima o da altre manifestazioni fieristiche significa per Claas riformulare le modalità di approccio al mercato. «Sotto il profilo commerciale – sottolinea il comunicato della filiale italiana del gruppo di Harsewinkel – marketing e post-vendita da tempo sono preparati a gestire questi contesti».

«Stiamo inoltre sviluppando ulteriori attività di marketing che approcciano i nostri clienti con diverse modalità e strategie in forma digitale, ma non solo. Abbiamo infatti in programma una serie di eventi che prevedono la partecipazione in campo di gruppi ristretti di persone, nel più totale rispetto delle norme igienico-sanitarie».

UNA STRATEGIA MISTA PER RESTARE VICINI AL CLIENTE

«L’assenza dalla manifestazione internazionale riguarda quindi solo la “presenza fisica”– conclude il documento – e non esclude, anzi intende incentivare la propria vicinanza al cliente, grazie ad un approccio sia digitale che tradizionale».

Fonte: Claas Italia

Le immagini si riferiscono all’edizione 2018 di Eima International.