L’associazione di categoria contesta l’assenza delle imprese agromeccaniche nel recente decreto legge di sostegno sul costo dei carburanti. Senza un correttivo immediato, i rincari del gasolio agricolo rischiano di scaricarsi sulle fatture dei servizi estivi e autunnali, vanificando gli sgravi concessi alle aziende agricole.
Delusione da parte di CAI Agromec dopo l’approvazione del decreto legge sulle misure di sostegno del costo del carburante, definito dall’organizzazione dei contoterzisti «l’ennesimo provvedimento che scarica sugli agricoltori i maggiori costi derivanti dall’impiego del gasolio agricolo, per tutte le lavorazioni pesanti e per quelle ad alto contenuto tecnologico, svolte dalle imprese agromeccaniche e non considera le imprese contoterziste negli stessi termini del resto della filiera, nonostante utilizzino gasolio agricolo, macchine e attrezzature agricole e lavorino in agricoltura negli stessi termini delle imprese agricole».
LA DENUNCIA DI CAI AGROMEC: CONTOTERZISTI ESCLUSI NONOSTANTE L’USO DI GASOLIO AGRICOLO

Per giunta, la mancata estensione dell’agevolazione anche alle imprese agromeccaniche giunge proprio nel momento in cui queste si accingono a fatturare i servizi svolti in favore delle aziende agricole italiane per i lavori dell’anno (giugno- 15 ottobre) di maggior utilizzo di macchine e attrezzature.
MAGGIORI COSTI PER GLI AGRICOLTORI PIÙ INNOVATIVI E CHE SCELGONO I SERVIZI AGROMECCANICI
Non avendo provveduto il governo a inserire i contoterzisti in agricoltura nel sostegno al costo del carburante, nonostante le ripetute sollecitazioni, richieste, incontri – fa presente CAI Agromec – dovranno essere le imprese agromeccaniche ad adeguare i maggiori costi sostenuti sulla filiera, vanificando in parte gli sgravi concessi alle sole aziende agricole.
Un effetto spiacevole e sicuramente non voluto, ma che determinerà maggiori costi proprio agli agricoltori più propensi all’innovazione, quelli che hanno scelto anche quest’anno di ricorrere alle macchine ad alta tecnologia ed alle tecniche di agricoltura conservativa e di precisione, messe a disposizione dalle imprese agromeccaniche.
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L’APPELLO AL MINISTRO LOLLOBRIGIDA PER ESTENDERE RAPIDAMENTE I BENEFICI
CAI Agromec si appella pertanto al Ministro Lollobrigida affinché venga recuperata questa grave mancanza ed estesa velocemente anche alle imprese agromeccaniche la possibilità di usufruire del beneficio e agli agricoltori che si avvalgono dei servizi agromeccanici quella di usufruire dell’agevolazione nella stessa misura di quella goduta da chi si è meccanizzato in proprio.
Fonte: CAI Agromec