In merito al DL Carburanti quinquies, l’associazione di categoria sollecita l’approvazione dell’emendamento Bergamini per garantire parità di trattamento tra imprese agricole e terziste.
Con una nota ufficiale rilasciata l’14 settembre, CAI Agromec esprime la propria posizione in merito al dibattito parlamentare alla Camera sul Decreto Legge 133/2026 (Carburanti quinquies), chiedendo di porre fine alla disparità di trattamento economica che finora ha visto esclusi gli agromeccanici dai sostegni contro il caro-carburante.
Secondo quanto sottolineato da CAI Agromec, l’esclusione delle imprese contoterziste dalle misure di sostegno si traduce in un inevitabile aggravio di costi per le stesse aziende agricole clienti. L’associazione ricorda che le imprese agromeccaniche eseguono la maggior parte delle operazioni colturali specializzate e la quasi totalità delle raccolte di seminativi, svolgendo così un ruolo fondamentale per la continuità del sistema agricolo nazionale.
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L’EMENDAMENTO BERGAMINI
A fronte di questa situazione, l’associazione esprime il proprio sostegno all’emendamento presentato dall’onorevole Davide Bergamini (già primo firmatario della legge per l’Albo nazionale degli agromeccanici), volto ad estendere il credito d’imposta sul carburante anche alle aziende agromeccaniche alle stesse condizioni previste per le imprese agricole.
L’APPELLO DI CAI AGROMEC A SOSTEGNO DELL’INTERA FILIERA

«Auspichiamo che l’emendamento sia recepito in modo trasversale da tutte le forze politiche, per confermare che tale intervento sia un sostegno a tutta la filiera agroalimentare oltre che un importante riconoscimento istituzionale del ruolo strategico delle imprese agromeccaniche», ha dichiarato Gianni Dalla Bernardina, presidente di CAI Agromec.
Fonte: CAI Agromec