L’Assemblea per l’80° anniversario di APIMA Cremona, svoltasi a Persico Dosimo lo scorso 23 gennaio ha segnato una tappa storica per l’associazione fondata nel 1946 e aderente a Uncai.
CLEVIO DEMICHELI NOMINATO PRESIDENTE ONORARIO
Dopo 37 anni di guida ininterrotta, lo storico presidente Clevio Demicheli (nella foto sotto) ha annunciato la decisione di non ricandidarsi per il prossimo triennio. L’Assemblea, con un lunghissimo applauso e visibile emozione, lo ha nominato per acclamazione presidente onorario.
L’ASSEMBLEA CELEBRA OTTO DECENNI DI INNOVAZIONE

Il cuore dell’evento è stato il bilancio dei 37 anni di presidenza Demicheli. Un’era che ha visto l’agricoltura cremonese trasformarsi radicalmente: dalla meccanizzazione di base all’agricoltura 4.0, con un’attenzione sempre crescente alla qualità del raccolto e alla sostenibilità ambientale. Sotto la sua guida, i contoterzisti sono diventati i veri registi dell’innovazione sul campo
«Ho sempre inteso la politica e l’associazionismo come una missione di servizio», ha dichiarato un commosso Clevio Demicheli. «Gli anni da sindaco mi hanno insegnato che un amministratore deve appartenere alle persone, mai ai partiti. È con questa stessa convinzione che ho vissuto i miei 37 anni alla presidenza di Apima: ci ho messo passione e volontà, consapevole che la nostra forza risiede unicamente nel sostegno corale di voi imprenditori. Alle istituzioni chiedo un cambio di prospettiva: noi non lavoriamo sulle strade, ma nei campi. È tra i solchi della terra che produciamo valore, innovazione e sicurezza alimentare per il Paese. Oggi vi ringrazio: ciò che ho ricevuto da questa associazione è molto più di quanto io abbia saputo dare a voi».
L’ALBO NAZIONALE DEGLI AGROMECCANICI, UN TRAGUARDO VICINO

Centrale il tema dell’Albo Nazionale degli Agromeccanici, una battaglia nata proprio in Lombardia grazie all’impegno di APIMA e Demicheli (che ottennero il primo albo regionale nel 2015). Presente all’incontro l’on. Davide Bergamini, primo firmatario del disegno di legge nazionale.
L’ON. BERGAMINI ANNUNCIA: “IL DISEGNO DI LEGGE SULL’ALBO NAZIONALE IN AULA ENTRO GIUGNO”
«L’agromeccanico è il vero interprete dell’agricoltura moderna, colui che traduce gli investimenti in sostenibilità operativa sul campo», ha affermato l’On. Davide Bergamini. «Il comparto ha bisogno di una professionalità riconosciuta non solo per l’accesso ai bandi dedicati, ma per fare fronte comune contro la concorrenza sleale. Il mio impegno è portare il disegno di legge in aula entro giugno: il sostegno politico è trasversale e, non comportando oneri per lo Stato, l’iter è in discesa. L’istituzione dell’Albo Nazionale non è solo un obiettivo normativo, è un atto di giustizia atteso da troppo tempo da tutto il settore».
IL RUOLO STRATEGICO DEL CONTOTERZISMO MODERNO
Anche Aproniano Tassinari, presidente UNCAI, ha ribadito la forza del settore: «Il mio legame con Clevio ha radici profonde: fu proprio lui, anni fa, a chiedermi di assumere la guida nazionale dell’Unione», ha ricordato Tassinari, che ha proseguito: «Oggi il progetto dell’Albo Nazionale è finalmente maturo perché gli agromeccanici rappresentano l’architettura portante dell’economia agricola moderna. Non operiamo mai in antitesi all’agricoltore, ma come suo partner strategico: siamo lo strumento indispensabile per stabilizzare i costi variabili delle aziende, garantire una formazione d’eccellenza e mettere a disposizione quegli investimenti tecnologici mirati che sono, oggi, la vera chiave della competitività».
UNA STORIA DI CRESCITA COSTANTE
Il direttore di Apima Fabrizio Canesi ha ripercorso le tappe fondamentali dell’associazione, dalle prime tracce dei “trebbiatori cremonesi” nel 1922 alla fondazione ufficiale del 1946, passando per il cambio di nome in APIMA nel 1965 fino all’acquisto della sede attuale nel 1991. Una storia di crescita costante che ha portato i contoterzisti cremonesi a essere pionieri nei contratti di lavoro degli agromecanici (1992).
UN TRIBUTO CORALE DELLE ISTITUZIONI E DEL TERRITORIO A DEMICHELI E AD APIMA

L’evento si è concluso con un tributo corale delle istituzioni e del territorio. I vicepresidenti Rossano Remagni Buoli e Francesco Moggi hanno consegnato a Demicheli una targa celebrativa, definendo il suo contributo “una parte indelebile della storia associativa”. Il riconoscimento è stato avvalorato dalle testimonianze delle autorità presenti, tra le quali la vice sindaco di Cremona Francesca Romagnoli, il presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani e i rappresentanti di categoria di Confagricoltura e Libera Agricoltori Donato Rossi e Cesare Soldi.
Prima del congedo, sono state premiate le ditte storiche che hanno scritto l’evoluzione della meccanizzazione agricola nel cremonese. Lo sguardo di APIMA resta ora rivolto al futuro: il nuovo Consiglio di Amministrazione si riunirà a breve per eleggere il presidente che guiderà l’associazione verso le sfide del centenario.
Fonte: Uncai