«Quello con il senatore Gianpaolo Vallardi è stato un incontro estremamente cordiale e che ha visto la piena convergenza sui requisiti dell’Albo degli Agromeccanici, del quale gli agromeccanici di CAI sono stati i primi promotori fin dalla nascita del primo elenco ufficiale in Lombardia. E siamo allineati sulla necessità di procedere in parallelo per ritagliare un ruolo dell’imprenditore agromeccanico nell’alveo naturale dell’agricoltura».

È il commento del presidente della Confederazione Agromeccanici e Agricoltori Italiani (CAI), Gianni Dalla Bernardina, che ha incontrato a Roma, insieme ai vicepresidenti Gianluca Ravizza e Michele Pedriali, il presidente della Commissione Agricoltura al Senato, Gianpaolo Vallardi, primo firmatario di un progetto di legge per la costituzione dell’Albo degli Agromeccanici.

UN PASSO SIGNIFICATIVO NELLA DIREZIONE DELLA PROFESSIONALITÀ

«La creazione dell’Albo – ha precisato Dalla Bernardina – è un passo significativo nella direzione della professionalità degli attori coinvolti nella filiera agricola e agroalimentare e uno stimolo all’adozione di strumenti di agricoltura di precisione e di smart agriculture allo scopo di certificare in maniera trasparente le operazioni in campo, a tutela della qualità delle materie prime e dell’ambiente». 

Gli agromeccanici di CAI interverranno in audizione nelle prossime settimane in Commissione Agricoltura al Senato per ribadire i punti fermi che il sindacato di rappresentanza numericamente più rappresentativo chiede di adottare sul piano normativo così da sostenere il percorso di crescita delle filiere agroalimentari.

UN ALBO VOLUTO DAI CONTOTERZISTI PROFESSIONALI

«Abbiamo ribadito la volontà di tutti gli agromeccanici professionali italiani di avere un Albo nazionale dedicato esclusivamente a loro. È la base associativa a chiederlo e Uncai ha raccolto tale esigenza, l’ha immediatamente messa nero su bianco  e l’ha proposta alle istituzioni», ha dichiarato a sua volta il presidente dell’Unione Nazionale Contoterzisti Agromeccanici e Industriali Aproniano Tassinari al termine dell’incontro con il senatore Vallardi.

Gli agromeccanici professionali compiono uno sforzo imprenditoriale notevole per fornire sempre un servizio puntuale e rigoroso a supporto degli agricoltori. Il loro orientamento al cliente li distingue in modo netto dagli agricoltori e dalle attività agricole connesse, già inquadrate dal punto di vista normativo.

«Chiarendo proprio questo aspetto – ha proseguito Tassinari – l’Albo ha il compito di innalzare il livello delle conoscenze nel settore attraverso una cooperazione più strutturata e finalizzata al risultato economico tra agricoltori e contoterzisti e corsi di formazione specifici che Uncai sta avviando con Enapra». Tassinari ha concluso affermando come «l’Albo sia fondamentale ai contoterzisti per non confondersi più con gli agricoltori e per dare rilevanza politica, sociale, economica ma anche puramente statistica a chi lavora principalmente a supporto delle aziende agricole, investendo capitali nei macchinari più efficaci, efficienti e sicuri e in conoscenze. Una richiesta che ci arriva con forza da tutto il mondo agromeccanico che Uncai si augura finalmente di poter esaudire grazie all’intervento del Presidente Vallardi».

Fonti: CAI e Uncai

Fonte immagine di apertura: Bossini