Nel giro di pochi anni, la francese VitiBot ha saputo ritagliarsi un importante spazio nel prestigioso olimpo delle macchine da vigneto, proponendo una soluzione altamente all’avanguardia che ha saputo attirare l’attenzione di due importanti realtà italiane: SDF e Marchesi Antinori. Nel 2022 il Gruppo di Treviglio ha infatti acquisito la quota di maggioranza della società francese e recentemente anche Antinori è divenuto azionista, oltre ad aver già cominciato a utilizzare i robot specializzati nelle sue vigne.

DISPONIBILE IN VERSIONE S E L PER VIGNETI STRETTI E LARGHI

Bakus di VitiBot

Bakus è il trattore autonomo di VitiBot, un portattrezzi in grado di svolgere numerose operazioni e disponibile in due modelli: P75S per viti strette e P75L per viti larghe. I due modelli, lunghi entrambi 3,50 metri e dal peso di 2.500 kg, differiscono nella larghezza – 1,75 metri per S e 1,95 metri per L – e nell’altezza – 2 metri per S e 2,50 metri per L – offrendo la migliore soluzione per ogni esigenza. Trattandosi di un trattore autonomo scavallante, il modello S può lavorare con chiome aventi un’altezza massima di 1,75 metri e una larghezza di 0,60 metri, mentre il modello L può raggiungere i 2,20 metri di altezza e gli 0,80 metri di larghezza.

ALIMENTAZIONE 100% ELETTRICA

Bakus di VitiBot

Tra le caratteristiche innovative di Bakus c’è la sua propulsione completamente elettrica che gli consente di lavorare senza emettere emissioni e con un ridotto impatto acustico. In particolare, la versione L è dotata di un 4 motori elettrici brushless, uno per ogni ruota, con recupero dell’energia in discesa, alimentati da altrettante batterie agli ioni di litio per una capacità totale di 60 kWh che permette al robot francese di lavorare in autonomia sino a 12 ore a fronte di un tempo di ricarica di circa 2 ore.

DOPPIO SISTEMA GPS RTK

Che sia giorno o notte, per Bakus la visibilità non è mai un problema: il doppio sistema GPS RTK consente infatti di lavorare con precisione centimetrica, grazie anche alle quattro ruote sterzanti che forniscono grande agilità di manovra.

Da segnalare anche la presenza di due centraline inerziali grazie alle quali vengono segnalati cambiamenti inabituali della topografia che provocano il rallentamento e/o lo stop di Bakus.

TANTE ATTREZZATURE ELETTRICHE O PASSIVE PER LA CURA DELLA VIGNA

Bakus può essere equipaggiato con una gamma di attrezzi elettrici o passivi completamente modulari sui suoi porta attrezzi laterali. È possibile combinare fino a 2 attrezzi per lato e contemporaneamente. In particolare, la Casa francese offre attrezzature per la lavorazione del terreno e il diserbo meccanico, oltre a un nebulizzatore a recupero per il trattamento delle vigne.

BAKUS GIÀ AL LAVORO TRA I FILARI PIÙ PRESTIGIOSI

VitiBot è stato presentato in numerosi Paesi, trovando un riscontro positivo da parte di numerosi viticoltori che ben presto hanno aggiunto Bakus alla loro flotta. Il caso di Marchesi Antinori è sicuramente uno dei più illustri e dimostra le potenzialità e la qualità del prodotto nato nella regione dello Champagne.

Lo scorso giugno, inoltre, Bakus ha preso parte a Enovitis in campo 2024 (evento durante il quale sono state scattate le foto a corredo di questo articolo) dove ha riscosso grande attenzione e interesse da parte del pubblico.

© Francesco Ponti

Fonte immagini: Meccagri (immagini scattate a Enovitis in campo 2024)