Si è svolta con successo la quinta edizione di “Trattori in Festa – agriraduno con sfilata sul Po”, l’evento a tema agricolo organizzato dall’Associazione Feste Saviolese che ogni anno richiama trattoristi da diverse province del Nord Italia e del quale Meccagri è media partner.

Domenica 12 aprile un centinaio di trattori circa si sono radunati all’Area Feste di Villa Saviola, paese che sorge sulle sponde del Po nel Basso Mantovano, dando vita a uno spettacolo a tema agricolo che ha lasciato soddisfatti tutti i partecipanti.

UN’OCCASIONE SPECIALE PER CONOSCERE LA STORIA DELLA MECCANIZZAZIONE AGRICOLA

Trattori di ogni epoca, marca e provenienza: è questo lo spettacolo andato in scena domenica 12 aprile a Villa Saviola, con decine di macchine agricole che sono state radunate per celebrare la grande passione dei loro proprietari. L’area dedicata all’esposizione è stata suddivisa in tre parti: una per le macchine agricole storiche, una per quelle nuove e una per le trattrici e le attrezzature portate in esposizione da concessionari e costruttori. Così, accanto ai tradizionali Fiat e Landini, è stato possibile vedere esemplari particolari come uno Svoboda del 1940, un Piaggio T111 e alcuni Lesa, con un esemplare che è stato portato in sfilata dagli eredi del mitico fondatore Nello Salsapariglia.

UNA RICCA ESPOSIZIONE DI MACCHINE AGRICOLA DI ULTIMA GENERAZIONE, FIGLIA DELLE OTTIME PERFORMANCE DEL PARMIGIANO REGGIANO

Decisamente interessante la varietà di marchi nell’area dedicata alle macchine agricole moderne, dimostrando un positivo fermento del mercato che trova origine nell’ottimo andamento del Parmigiano Reggiano. Mantova, infatti, è l’unica provincia dedita alla produzione sia del Parmigiano Reggiano che del Grana Padano, con il fiume Po che funge letteralmente da spartiacque fra le due produzioni.

PRESENTI COSTRUTTORI E CONCESSIONARI PER FAR CONOSCERE I LORO PRODOTTI IN UN CLIMA DI FESTA

Trattori in Festa 2026

A confermare l’interesse nei confronti della manifestazione saviolese è stata anche la presenza di costruttori e concessionari di macchine agricole, in netto aumento rispetto all’edizione 2025.

Trattori in Festa 2026

L’evento ha infatti assunto un respiro inter-regionale, attirando agricoltori e visitatori da Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. L’agriraduno si è così confermato un buon momento per incontrare i clienti e conoscere nuove realtà, rendendo il clima di convivialità prospero per il commercio.

UNA SFILATA LUNGO L’ARGINE DEL PO PER CELEBRARE IL LEGAME FRA LA TERRA E L’AGRICOLTURA

Trattori in Festa 2026

Il momento più atteso di Trattori in Festa è stato ovviamente quello della sfilata che, come l’anno scorso, ha abbracciato i paesi di Villa Saviola e Motteggiana. Il lungo corteo ha richiamato in strada numerose persone visibilmente impressionate dall’elevato numero di trattori presenti, con l’intera sfilata che è stata anche ripresa per via aerea tramite un drone.

Trattori in Festa 2026

Tale prospettiva ha creato una particolare suggestione, con il lungo corteo di macchine agricole che ha affiancato il fiume Po sull’argine maestro tracciando un percorso colorato che ha mostrato simbolicamente la stretta sinergia fra la natura, i campi di pianura e la meccanizzazione.

NON SOLO TRATTORI: UN EVENTO PENSATO PER CELEBRARE LA PASSIONE IN UN’ATMOSFERA DI CONVIVIALITÀ

Oltre alle macchine agricole, Trattori in Festa ha messo sul piatto una ricca offerta di intrattenimento degna delle fiere e delle sagre più blasonate: dalle bancarelle con modellini, oggettistica e prodotti enogastronomici locali all’intrattenimento per i bambini, proseguendo con la prevenzione sanitaria curata dall’Associazione Cronache Sanitarie ODV assieme alla Croce Rossa Italiana.

A seguito dell’aperitivo con i ciccioli caldi preparati in mattinata dai maestri norcini, l’evento si è concluso con il pranzo a base di piatti della tradizione accompagnato da un concerto di musica country.

© Francesco Ponti

Fonte immagini: Giulia Cavicchioli e Meccagri