È stata presentata sul canale digitale dedicato l’edizione 2022 di Tractor of the Year (TotY), premio internazionale, nato nel 1998, che ogni anno viene assegnato al miglior trattore europeo scelto, attraverso analisi, confronti e  test in campo, da una giuria attualmente  formata da 26 giornalisti di settore in rappresentanza di 25 diversi Paesi.

BKT SPONSOR DEL PREMIO PER IL SECONDO ANNO

Tractor of the Year 2022
Da sinistra: Pietro Polidori, Host, Lucia Salmaso, CEO di BKT Europe, Fabio Zammaretti, presidente TotY.

Per il secondo anno il Premio è affiancato da BKT, la multinazionale indiana, tra i principali produttori al mondo di pneumatici specialistici Off-Highway, con una forte presenza nel mercato agricolo.

«È importantissimo essere qui perché proprio qui si discutono i grandi temi dell’agricoltura: dalla sostenibilità al trasporto autonomo, dalla gestione all’analisi dei dati per l’ottimizzazione e l’efficientamento delle operazioni – ha dichiarato Lucia Salmaso, CEO di BKT Europe –. Sono tutti temi su cui anche BKT sta concentrando risorse e ricerca. D’altronde i trattori sono tutto in agricoltura e gli pneumatici sono tutto per il trattore. L’unico punto di contatto a terra, l’oggetto che trasforma la loro potenza in trazione».

QUATTRO CATEGORIE  E UNDICI BRAND IN LIZZA

Tractor of the Year 2022

Come ogni anno sono quattro le categorie del Premio. Si parte dal classico Tractor of the Year aperto a tutti i trattori a cui quest’anno concorrono: Case IH, John Deere, Massey Ferguson, New Holland e Valtra.

Seconda categoria è Best Utility, per i trattori multifunzione e i partecipanti sono: Claas, John Deere, Landini, Massey Ferguson e Valtra.

Terza categoria: Best of Specialized per i trattori che operano nei vigneti, frutteti, collina e montagna. I concorrenti sono: Antonio Carraro, Carraro Tractors, Ferrari e Reform.

Ultima categoria: Sustainable TotY che premia il migliore trattore delle prime tre categorie in ottica sostenibilità e in gara ci sono: Antonio Carraro, Carraro Tractors, Case IH, Claas, John Deere, Ferrari, Landini, Massey Ferguson, New Holland, Reform e Valtra.

TRA LE NOVITÀ ALCUNI PRODUTTORI DI TRATTORI AL LORO DEBUTTO AL TOTY

«Anche quest’anno il TotY si preannuncia avvincente e ricco di sorprese – ha commentato Fabio Zammaretti, presidente di Tractor of the Year –. Sono ben 14 i trattori in gara suddivisi nelle tre categorie di riferimento e tutti i finalisti partecipano anche al premio speciale Sustainable TotY. Come sempre la valutazione dei trattori in gara sarà basata su parametri tecnici precisi, con un occhio particolare all’innovazione e alla sostenibilità. E tutto questo accanto a BKT che ringrazio, insieme stiamo condividendo l’esperienza delle nuove edizioni digitali».

Tra i partecipanti compaiono alcuni nuovi nomi in corsa al Tractor of the Year 2022 e questo rende la competizione ancora più vivace e stimolante.

Altra novità sono gli episodi digitali che verranno trasmessi sui Social Media di TotY realizzati dal network giornalistico del Premio con approfondimenti da tutta Europa in merito ai trend agricoli, tecnologia e molto altro.

LA PREMIAZIONE DAL VIVO NEL CORSO DI EIMA INTERNATIONAL 2021

La premiazione quest’anno avverrà dal vivo nel corso di Eima International, che si svolgerà a Bologna dal 19 al 23 ottobre, e i modelli verranno esposti in fiera per l’intera durata della manifestazione.

I QUATTORDICI TRATTORI IN GARA

Categoria Tractor of the Year

Case IH: verrà svelato il 22 luglio  

John Deere: 7R 350 AutoPower

Massey Ferguson: verrà svelato il 4 settembre  

New Holland: T6 Methane Power

Valtra: T 235 Direct

Categoria Best Utility

Claas: Arion 470

John Deere: 6M 120 AutoPower

Landini: 5-120 Dynamic

Massey Ferguson: 5S.145 Dyna-6 Exclusive

Valtra: A 115

Categoria Best of Specialized

Antonio Carraro: SRX 5800

Carraro Tractors. Compact VLB 75

Ferrari: Vega 85 Dualsteer

Reform: Metrac H75 Pro

Fonte: TotY