La società tedesca Stoll, numero due al mondo nel settore dei caricatori frontali con un fatturato annuale di 120 milioni di euro per 22.000 unità prodotte nei quattro stabilimenti aziendali (due in Germania, uno in Polonia e uno negli Stati Uniti) da 600 dipendenti, è stata acquisita da Agrostroj Pelhřimov, uno dei più grandi gruppi industriali cechi, posseduto al 100% dalla famiglia Stoklásek.

«Non ci ho pensato a lungo, non è il mio stile. Si è trattato di una grande opportunità per espandere in modo significativo il nostro portafoglio di attività e rilevare Stoll, un marchio affermato nel settore dei caricatori frontali. Ci abbiamo lavorato per quasi due  anni fino ad arrivare a chiudere l’affare a Düsseldorf», ha dichiarato Lubomír Stoklásek, proprietario e CEO di Agrostroj Pelhřimov, a conclusione dell’acquisizione  risalente allo scorso luglio.

Già nel febbraio 2013 Stoll, società fondata nel 1878  a Luckenwalde  nei pressi di Berlino, era stata protagonista di un passaggio di proprietà con la cessione da parte dell’azienda familiare danese Freudendahl, entrata in possesso del pacchetto azionario nel 1999, ad un gruppo di investimento tedesco specializzato nell’acquisizione e nello sviluppo di aziende di medie dimensioni nella regione Dach.

UN GRANDE POTENZIALE SINERGICO PER ENTRAMBE LE SOCIETÀ

Stoll

«Come parte di una strategia a lungo termine, l’obiettivo è sviluppare i nostri prodotti che supportano l’attività esistente con i partner OEM. L’acquisizione di Stoll si adatta perfettamente al nostro piano strategico e offre un grande potenziale sinergico per entrambe le società», ha spiegato Lubomír Stoklásek, che è secondo Forbes uno dei 100 cechi più ricchi e ha vinto il titolo di “EY Imprenditore dell’anno”.

Stando a quanto riferisce il comunicato stampa, Stoklásek non intende apportare grandi cambiamenti nell’attuale gestione di Stoll che verrà pertanto mantenuta garantendo alla clientela del brand tedesco continuità in merito sia all’alto livello qualitativo dei prodotti sia all’elevata affidabilità dei servizi.  

«Il grande potenziale di innovazione di Stoll e l’eccellente competenza tecnica e di design daranno ad Agrostroy una posizione completamente nuova nella futura cooperazione a lungo termine con i nostri partner», ha fatto presente Jaroslav Habáň, Sales Manager di Agrostroj.

PREVISTO UN FATTURATO CONGIUNTO DI CIRCA 370 MILIONI DI EURO

Quest’anno Agrostroj, che è partner di molti produttori, tra cui alcuni grandi nomi delle macchine agricole (John Deere, Krone, Kuhn, Kverneland ecc.) punta a un fatturato di circa 250 milioni di euro con 2.700 dipendenti senza Stall. Insieme, le due società dovrebbero raggiungere un fatturato di circa 370 milioni di euro.

Fonte: Agrostroj Pelhřimov