Il round accelererà l’adozione commerciale dei kit di retrofit per l’agricoltura autonoma, riducendo i costi di capitale e sbloccando una maggiore efficienza operativa per centinaia di nuove aziende agricole.
Sabanto – azienda con sede nel Midwest degli Stati Uniti, focalizzata sulla fornitura di soluzioni autonome di retrofit basate su intelligenza artificiale fisica per operazioni agricole in molteplici segmenti di settore – ha annunciato un round di finanziamento con sottoscrizioni superiori alle aspettative, guidato da Leaps by Bayer, con la partecipazione di Sustainable Forward Capital, InnoVenture Iowa, Fulcrum Global Capital, DCVC e Yara. Il round accelererà l’adozione su larga scala della tecnologia autonoma, espanderà la base clienti e guiderà l’ulteriore sviluppo dei kit di retrofit per l’automazione nel Nord America e non solo.
SOLUZIONI ACCESSIBILI PER UN’AGRICOLTURA SOTTO PRESSIONE ECONOMICA
L’ambizione di crescita di Sabanto giunge in un momento critico poiché gli agricoltori si trovano ad affrontare margini di profitto storicamente ridotti a causa dell’aumento dei costi delle attrezzature e dei fattori produttivi, della carenza di manodopera e delle crescenti pressioni per massimizzare la produttività. Mentre i costruttori (OEM) più noti si stanno concentrando su macchine più grandi e costose, la piattaforma di retrofit per l’automazione di Sabanto offre agli agricoltori un percorso verso la redditività con un investimento di capitale inferiore, sfruttando attrezzature esistenti, meno costose e di potenza inferiore.
OTTIMIZZAZIONE DEL LAVORO E OPERATIVITÀ CONTINUA

Consentendo ai trattori di operare in modo autonomo durante la semina e altre operazioni sul campo, Sabanto aiuta i coltivatori a estendere le ore di lavoro praticamente a qualsiasi ora del giorno e della notte, riducendo al contempo la dipendenza dai vincoli legati alla manodopera stagionale. La tecnologia di retrofit autonomo consentirà sempre più agli operatori agricoli di riallocare la manodopera specializzata verso la logistica, le decisioni agronomiche e l’espansione aziendale.
«Questo investimento rappresenta un importante passo avanti nel portare un’autonomia pratica a un numero maggiore di aziende agricole – ha dichiarato Craig Rupp, amministratore delegato e fondatore di Sabanto –. Crediamo che il cavallo di battaglia del futuro sarà costituito da attrezzature di dimensioni più ridotte. Il nostro approccio di retrofit consente agli agricoltori di spostare la manodopera verso attività a maggior valore aggiunto, aumentare le ore di operatività e, in definitiva, concentrarsi sulla crescita della propria attività e sulla redditivtà. Stiamo assistendo alla chiusura di troppe aziende agricole a causa della pressione economica, e la nostra soluzione riequilibria la situazione».
DESTINAZIONE DEI FONDI E SVILUPPO TECNOLOGICO
L’investimento supporterà direttamente:
- L’espansione della commercializzazione e la crescita della rete di concessionari.
- L’incremento della produzione e dell’installazione dei kit di retrofit.
- Il continuo sviluppo del software e della piattaforma di autonomia.
- L’ampliamento dell’assistenza clienti e delle operazioni sul campo;
- L’adozione accelerata all’interno del mercato delle colture a file (row crops).
Sabanto ha recentemente esteso le funzionalità autonome alle operazioni di semina, consentendo ai coltivatori di sfruttare al massimo le finestre temporali critiche operando con le attrezzature 24 ore su 24.
Le nuove integrazioni con i sistemi di monitoraggio Precision Planting® e DICKEY-john® migliorano ulteriormente la compatibilità con le tecnologie di agricoltura di precisione più diffuse, garantendo un funzionamento fluido per i coltivatori che hanno già investito in sistemi di semina moderni.
SOSTENIBILITÀ E IMPATTO AMBIENTALE POSITIVO
Il round di finanziamento di Sabanto si allinea strettamente con gli obiettivi di sostenibilità e ambientali a lungo termine di Bayer, mirati a un migliore utilizzo del suolo e delle risorse, a pratiche più rigenerative e a soluzioni vantaggiose sia per le persone sia per il pianeta. Il modello di retrofit di Sabanto consente ai coltivatori di utilizzare piattaforme di attrezzature più piccole e leggere, che aiutano a ridurre il compattamento del suolo rispetto ai macchinari tradizionali più grandi, promuovendo la salute del terreno e la produttività dei campi a lungo termine. Inoltre, le operazioni autonome possono ottimizzare l’efficienza dei mezzi riducendo le inefficienze (come le sovrapposizioni), riducendo al minimo i tempi di inattività e migliorando la coerenza dei percorsi, contribuendo a un minor consumo di carburante durante le operazioni sul campo.
La piattaforma di autonomia di Sabanto è progettata per funzionare in sinergia con attrezzature sempre più “intelligenti” e sistemi di agricoltura di precisione, aiutando i coltivatori a gestire meglio la distribuzione dei fertilizzanti, il posizionamento dei semi, i trattamenti e altri input critici. Combinando l’autonomia con le tecnologie di precisione, i coltivatori possono ridurre lo spreco di fattori produttivi, migliorare l’accuratezza operativa e ridurre i costi complessivi per acro, mantenendo al contempo un approccio attento all’ambiente.
«Oggi gli agricoltori hanno bisogno di soluzioni che migliorino l’efficienza senza richiedere massicci investimenti di capitale – ha affermato Paimun Amini, VP of Agriculture Venture Investments presso Leaps by Bayer –. Il modello di retrofit di Sabanto offre un percorso scalabile e pratico verso l’autonomia, specialmente nell’attuale e sfidante economia agricola. Riteniamo che questa tecnologia offra opzioni in grado di rimodellare il modo in cui il lavoro e le attrezzature vengono utilizzati nelle colture a file e non solo, supportando allo stesso tempo pratiche agricole più sostenibili».
Fonte: Bayer