L’anno fiscale 2024/2025 non è stato di certo dei più semplici per il settore agricolo: la coda lunga del calo delle immatricolazioni figlia delle agevolazioni post-Covid e la sempre più complicata situazione geopolitica a livello globale hanno inciso negativamente sulle immatricolazioni di macchine agricole. Ciononostante, Pöttinger Landtechnik GmbH è riuscita a conseguire un solido risultato in linea con le aspettative, crescendo addirittura a livello di quote di mercato nel segmento della foraggicoltura.

ANNO FISCALE 2024/2025 IN CALO DEL 6 PERCENTO, CON UN FATTURATO FINALE DI 461 MILIONI DI EURO

Dopo anni di crescita come il 2021/2022 – con un aumento del 25 percento e un fatturato di circa 506 milioni di euro – e il 2022/2023 – con un aumento del 27 percento e circa 641 milioni di euro –, era naturale aspettarsi un periodo di recessione. L’anno fiscale 2023/2024 si è infatti fermato a quota 491 milioni di euro, mentre il 2024/2025, terminato lo scorso 31 luglio, ha subito un ulteriore calo del 6 percento, arrestandosi a quota 461 milioni di euro.

Si tratta di un risultato in linea con le aspettative che trova conforto nel progressivo stabilizzarsi di mercati chiave come Germania e Francia e nella crescita significativa di alcuni segmenti in diversi Paesi.

Gregor Dietachmayr (nella foto sopra), portavoce dell’Executive Board,, ha riservato parole di gratitudine verso tutte le persone che lavorano nell’azienda per aver raggiunto questi risultati nonostante la generale flessione del fatturato: «L’ultimo esercizio, con le sue crisi e incertezze, ha richiesto a tutti in Pöttinger di dare il massimo. Ecco perché ogni successo conta ancora di più: insieme, come una squadra forte, siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo e, nel segmento della foraggicoltura, siamo riusciti ad aumentare la nostra quota di mercato nonostante la forte concorrenza. Crediamo fortemente che la nostra forza innovativa, la partnership, il senso di responsabilità e le pratiche commerciali sostenibili stiano dando i loro frutti».

L’EUROPA CENTRALE RICOPRE UN RUOLO FONDAMENTALE NELLE VENDITE, CON LE ESPORTAZIONI CHE VALGONO IL 90 PERCENTO DEL FATTURATO

Germania, Francia, Austria, Polonia, Ucraina e Svizzera rappresentano il cuore delle vendite di Pöttinger, detenendo circa il 57 percento dell’ammontare complessivo. Un dato interessante riguarda le esportazioni, che da anni rappresentano una quota del 90 percento: un risultato che qualifica il lavoro svolto dall’Azienda soprattutto per quanto concerne l’assistenza e i ricambi. La Casa austriaca ha infatti organizzato la divisione Original Parts con 15 centri di assistenza propri e innumerevoli partner, assicurando la massima vicinanza al cliente in cinque continenti.

UN’ATTENTA PROGRAMMAZIONE DELLA PRODUZIONE HA PERMESSO DI SUPERARE ANCHE I MOMENTI PIÙ COMPLICATI

Pöttinger sede di Grieskirchen

Nonostante la crisi del mercato di questi ultimi anni fosse attesa e prevedibile, le forti fluttuazioni hanno reso complicata la programmazione della produzione e delle vendite. Nell’esercizio 2024/2025 Pöttinger ha fatto ricorso a brevi congedi temporanei per i dipendenti in produzione durante il periodo estivo: una soluzione che, assieme ad altre misure, ha permesso di dare continuità al lavoro della maggior parte dei suoi dipendenti a tempo indeterminato.

L’Azienda dà lavoro globalmente a 2.100 dipendenti provenienti da 36 nazioni, dei quali 1.200 lavorano negli stabilimenti austriaci di Grieskirchen (nella foto sopra, dove ha sede anche il quartier generale di Pöttinger) e St. Georgen bei Grieskirchen, 400 in quello di Vodňany in Repubblica Ceca, 200 a Bernburg in Germania e 80 nello stabilimento MaterMacc di San Vito al Tagliamento, in provincia di Pordenone. Inoltre, altre 200 persone lavorano nelle filiali Pöttinger presenti in diversi Paesi del mondo.

TANTE NOVITÀ PER TUTTA LA GAMMA, CON LA FIENAGIONE CHE SI CONFERMA IL SETTORE DI RIFERIMENTO

Sostenibilità economica, sociale e ambientale: sono questi i valori che guidano l’azienda a conduzione famigliare dal 1871. La radicata attenzione alle persone e al Pianeta ha permesso alla Casa di sviluppare attrezzature in grado di soddisfare le reali esigenze degli agricoltori, realizzando una gamma di prodotti quanto mai ricca e completa.

A trainare le vendite è ancora il settore della fienagione, che rappresenta il 55 percento del fatturato totale. Attrezzi come il carro autocaricante Jumbo 5000 (nella foto di apertuira il modello 5370), i ranghinatori compatti a 2 e 4 giranti Top VT 6820 S e Top VT 12540 C e la falciatrice Novacat F Opticurve rappresentano le più recenti novità di questo segmento, con quest’ultima che si è aggiudicata il premio AgrarTech Gold grazie al sistema di spostamento laterale automatico ad arco.

Pöttinger Servo 4000

Nel segmento della lavorazione del terreno e della semina, Aerosem VT e Aerosem FDD rappresentano interessanti innovazioni nella tecnologia delle seminatrici. Servo 2000 e Servo 4000 (nella foto sopra) sono i due nuovi aratri lanciati sul mercato, mentre il nuovo erpice a dischi Fox 3000 D e l’erpice rotante Lion V 6040 da 6 metri di larghezza sono le ultime macchine per la preparazione del letto di semina. Infine, con il nuovo Plano VT 6060 Pöttinger entra ufficialmente nel segmento dei coltivatori superficiali.

Fonte: Pöttinger