Lo stabilimento di Curitiba diventa il polo produttivo della linea Draper FD2 per l’intera America Latina, abbattendo i tempi di consegna.

Il settore della meccanizzazione agricola in America Latina segna un importante passo avanti. In occasione di Agrishow 2026, New Holland ha annunciato la nazionalizzazione della produzione della sua rinomata linea di piattaforme di taglio MacDon Draper FD2. Una mossa strategica, sostenuta insieme a CNH da un investimento che supera i 100 milioni di Real. 

I fondi sono stati interamente destinati all’ampliamento e all’adeguamento tecnologico dello storico stabilimento di Curitiba (Stato del Paraná), che da oggi centralizzerà l’intera produzione di questi macchinari. 

UN POLO STRATEGICO PER L’INTERA AMERICA LATINA

Testata New Holland Draper FD2

La fabbrica brasiliana non si occuperà solo della domanda interna, ma diventerà un vero e proprio hub di esportazione regionale. A Curitiba verranno infatti prodotte le piattaforme da 25, 50 e 61 piedi, destinate a soddisfare le esigenze dei produttori di tutta l’America Latina. Tra queste spicca la versione da 61 piedi, prima importata e ora prodotta interamente in loco.

Oltre al potenziamento delle infrastrutture industriali, l’investimento ha toccato da vicino il fattore umano: il personale di fabbrica è stato sottoposto a una rigorosa formazione per garantire il rispetto dei più alti standard qualitativi globali di CNH.

«Con la produzione in Brasile riusciremo ad ampliare la capacità di assistenza e a offrire un supporto ancora più vicino e tempestivo ai nostri clienti», ha dichiarato Eduardo Kerbauy, vicepresidente Marketing di CNH per l’America Latina, sottolineando l’importanza di fornire soluzioni su misura e sostenibili per ogni tipo di azienda agricola. 

I VANTAGGI PER GLI AGRICOLTORI: ADDIO ALLE LUNGHE ATTESE

La decisione di produrre localmente si traduce in benefici immediati e concreti per chi lavora la terra. Affidarsi a una filiera nazionale significa infatti  maggiore disponibilità immediata dei macchinari sul mercato,  tempi di consegna drasticamente ridotti e accesso facilitato ai pezzi di ricambio e all’assistenza tecnica attraverso la rete capillare di concessionari New Holland. 

Questi elementi risultano cruciali per garantire la massima efficienza operativa e ridurre al minimo i tempi di fermo macchina, specialmente nei periodi più critici della stagione del raccolto. 

TECNOLOGIA DRAPER FD2: EFFICIENZA AUMENTATA DEL 25%

Dal punto di vista tecnico, le piattaforme Draper FD2 si confermano ai vertici della categoria per innovazione e facilità di guida. Progettate per massimizzare la produttività e ridurre al minimo le perdite di granella, sono ideali per colture come soia, grano, fagioli e sorgo, e sono compatibili con mietitrebbie dalle classi 5 a 11. 

Tra le principali caratteristiche tecniche si segnalano:

  • Chassis articolato con sistema di flessione a tre sezioni e fino a 43 centimetri di fluttuazione alle estremità, per un perfetto adattamento al terreno. 
  • Area di taglio maggiorata fino al 25% rispetto alla generazione precedente. 
  • Scatola di trasmissione ad alta velocità e velocità del nastro regolabile. 

DISPONIBILITÀ SUL MERCATO

I visitatori di Agrishow 2026 hanno  già potuto toccare con mano le novità e scoprire i dettagli della nazionalizzazione. Per chi desidera portare questa tecnologia nei propri campi, la produzione delle piattaforme Draper FD2 prenderà il via nel secondo semestre del 2026, periodo in cui i macchinari saranno ufficialmente disponibili per la vendita e la consegna ai clienti. 

Fonte: New Holland