Sono trascorsi 75 anni dalla produzione della prima mietitrebbia semovente – il Modello 55 di John Deere (nella foto di apertura), lanciato nel 1947– e il Cervo celebra l’anniversario di questa insostituibile macchina che ha cambiato radicalmente il volto dell’agricoltura e che, tagliando circa 1,6 ettari all’ora ha dato una svolta all’efficienza di raccolta.

IL MODELLO 55, PRECURSORE DELLE MIETITREBBIE ODIERNE

Un modello giustamente considerato il precursore delle mietitrebbie odierne, come testimonia l’innovativo design, con la posizione di guida centrale rialzata, elevata rispetto al collo alimentatore e alla testata con una larghezza di 12 piedi, il motore posizionato vicino alle ruote posteriori, alle spalle del conducente e la tramoggia collocata vicino all’assale anteriore per una maggiore stabilità.

NEL 1954 IL LANCIO DELL’AUTOLIVELLANTE 55H

Ripercorrendo qualcuna delle tappe principali dell’evoluzione delle mietitrebbie semoventi, al 1954 risale il lancio della mietitrebbia autolivellante 55H, in grado di ottenere i migliori risultati di trebbiatura anche sui terreni più difficili e basata sulla significativa esperienza acquisita dA John Deere sulle mietitrebbie per pendenze a partire dal 1936 con il modello 36B trainato da cavalli.

L’ARRIVO DELLE CINGOLATURE E DELLA MIETITREBBIA IBRIDA

Con il passare del tempo, le mietitrebbie si sono evolute per aiutare gli agricoltori a effettuare la raccolta più velocemente e con maggior efficacia.

Portano la data degli anni Sessanta le prime cingolature sviluppate partendo dalle macchine edili, mentre nel 1992 debutta quella che è stata l’unica mietitrebbia ibrida esistente fino al 1996, anno della scadenza del brevetto di John Deere: la mietitrebbia CTS (Cylinder Tine Separator, cilindro separatore dentato) provvista sulla parte anteriore di un ampio battitore e controbattitore, nonché di due rotori che svolgevano un’azione di trebbiatura secondaria e separazione (nella foto sopra).

NEGLI ANNI DUEMILA LARGO AI SISTEMI DI GUIDA AUTOMATICA

Con il nuovo secolo, i sistemi di sterzo hanno acquisito un ruolo sempre più centrale, aspetto di cui John Deere si è occupato sin dal principio. Già nel 1999, l’azienda aveva abilitato il sistema di guida in parallelo della macchina con il display GreenStar™ 1 (nella foto sopra). Solo tre anni più tardi, furono introdotti AutoTrac™ e il ricevitore StarFire™di prima generazione come primo sistema capace di offrire agli operatori delle mietitrebbie il sistema di guida automatica.

Insieme all’introduzione del modem John Deere Modular Telematics Gateway, sempre nel 2002, John Deere ha aperto la strada a una raccolta più precisa per gli agricoltori e i contoterzisti.

SETTANTACINQUE ANNI DI INNOVAZIONE

Questo rapido sviluppo ha portato agli attuali modelli delle Serie T, S e X che permettono agli agricoltori e ai contoterzisti di usare i dati in tempo reale sulle prestazioni e sul posizionamento delle macchine per il monitoraggio remoto e l’analisi della raccolta.

Ed è proprio il caso di dire che lo sviluppo della mietitrebbia semovente ha rivoluzionato l’alimentazione a livello globale. Oggi le mietitrebbie John Deere raccolgono più della metà della granella prodotta in tutto il mondo e dal Modello 55 alla Serie X gli artefici del loro successo sono stati sia le innovazioni tecniche sia un servizio di assistenza d’alta qualità garantito da una rete di concessionari professionisti.

Per maggiori informazioni sulla storia delle mietitrebbie John Deere, visitate la homepage https://www.deere.it/it/campaigns/mietitrebbie-75-anni/

Fonte: John Deere