Iveco Group, leader europeo nei veicoli commerciali e nella mobilità, e Tata Motors Limited, leader globale nell’automotive, hanno annunciato di aver raggiunto un accordo per creare un gruppo nel settore dei veicoli commerciali che avrà la portata, il portafoglio prodotti e la capacità industriale per diventare un campione globale in questo dinamico settore.
OPA VOLONTARIA PER 3.8 MILIARDI DI EURO COMPLESSIVI
L’opa volontaria, per un totale di circa 3,8 miliardi di euro complessivi, sarà effettuata da TML CV Holdings PTE o da una nuova srl da costituire secondo la legge olandese, che sarà interamente posseduta, direttamente o indirettamente, da Tata Motors.
IL COMPLETAMENTO DELL’OPA È SUBORDINATO ALLA SEPARAZIONE DELLE ATTIVITÀ DI DIFESA, CEDUTE A LEONARDO SPA PER 1,7 MILIARDI DI EURO

L’offerta è condizionata, inter alia, alla separazione del Business Defence di Iveco, e riguarda tutte le common shares di Iveco Group ex separazione del Business Defence, a un prezzo unitario di EUR 14,1 (cum dividend, al netto di qualsiasi dividendo distribuito in relazione alla vendita delle aziende del Business Defence) pagato in contanti.
In proposito Iveco Group ha annunciato la firma di un accordo definitivo per la vendita del Business Defence (cioè i marchi IDV e ASTRA) a Leonardo SpA, un’azienda leader in Europa nel settore della difesa e della sicurezza, per un corrispettivo di 1,7 miliardi di euro. L’operazione, sottolinea Iveco Group in una nota, darà vita a un campione nazionale nel settore della difesa terrestre a livello europeo, con le dimensioni e le competenze necessarie per competere anche a livello globale.
L’operazione annunciata, fa presente ancora Iveco, permetterà ai dipendenti di IDV e ASTRA di entrare in un’azienda significativamente più grande, che sarà meglio posizionata per investire e competere in un segmento di importanza strategica fondamentale. Combinando le soluzioni di mobilità e le piattaforme protette di IDV e ASTRA con i sistemi avanzati di Leonardo, la partnership offrirà una gamma completa di soluzioni per la difesa terrestre per l’Italia, l’Europa e a livello globale.
Ricordiamo che nel 2019 CNH Industrial aveva deciso, a partire dal 2021, la separazione dei business “On Highway” (stradale) e “Off-Highway” (non stradale), in quanto caratterizzati da differenti requisiti in termini di regolamentazione e di clientela ed influenzati diversamente dai megatrend di settore.
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UN’UNIONE STRATEGICA TRA DUE AZIENDE CON UNA VISIONE CONDIVISA SULLA MOBILITÀ SOSTENIBILE

«Questo è un passo logico successivo alla scissione del business dei veicoli commerciali di Tata Motors e permetterà al nuovo gruppo di competere su una base veramente globale con due mercati domestici strategici in India ed Europa –
ha dichiarato Natarajan Chandrasekaran, Chairman di Tata Motor –. Le attività complementari del gruppo
risultante dalla combinazione delle due realtà e la sua maggiore portata rafforzeranno la nostra capacità di
investire con audacia. Non vedo l’ora di ottenere le necessarie approvazioni e di concludere l’operazione nei
prossimi mesi».
Siamo orgogliosi di annunciare questa unione strategicamente significativa, che unisce due aziende con una visione condivisa sulla mobilità sostenibile – ha commentato Suzanne Heywood, Chairman di Iveco Group –. Inoltre, le più robuste prospettive della nuova realtà sono fortemente positive in termini di sicurezza dell’occupazione e dell’impronta
industriale di Iveco Group nel suo complesso».
PROFICUE SINERGIE
«Questa unione rappresenta un salto in avanti strategico nella nostra ambizione di costruire un ecosistema di veicoli commerciali pronto per il futuro – ha affermato a sua volta Girish Wagh, Executive Director di Tata Motors –. Integrando i punti di forza di entrambe le organizzazioni, stiamo aprendo nuove strade per l’eccellenza operativa, l’innovazione dei prodotti e soluzioni incentrate sul cliente».
«Questa partnership – ha aggiunto – non solo migliora la nostra capacità di soddisfare le diverse esigenze di mobilità nei vari mercati, ma rafforza anche il nostro impegno a fornire soluzioni di trasporto sostenibili in linea con i megatrens globali. Insieme, stiamo plasmando un’azienda resiliente e agile, attrezzata per essere leader in tempi di grandi trasformazioni».
«Unendo le forze con Tata Motors, stiamo liberando nuovo potenziale per migliorare ulteriormente le nostre capacità industriali, accelerare l’innovazione nel trasporto a zero emissioni e ampliare la nostra presenza nei principali mercati globali – ha fatto presente Olof Persson, CEO di Iveco Group:–. Questa unione ci permetterà di servire meglio i nostri
clienti con un portafoglio di prodotti più ampio e avanzato e di offrire valore a lungo termine a tutti gli stakeholder».
NON CI SARANNO CHIUSURE DI FABBRICHE NÉ RIDUZIONI DELLA FORZA LAVORO E LA SEDE RESTERÀ A TORINO
Lo stesso Persson, durante la call con gli analisti a commento dei risultati del Gruppo relativi al secondo trimestre ha tenuto a sottolineare che Tata ha fornito garanzie sul futuro del gruppo, così come di quello dei lavoratori e delle fabbriche. In particolare, non è prevista alcuna riduzione della forza lavoro di Iveco Group come conseguenza diretta dell’unione, non ci saranno chiusure di fabbriche e la sede di Iveco resterà a Torino.
Fonte: Iveco Group