Lo scorso 29 settembre si è svolto l’atteso incontro tra Fiom Cgil, Rsu e la proprietà di Goldoni Keestrack, insieme al consulente aziendale, sul futuro assetto dell’azienda carpigiana.

NON PIÙ L’INGRESSO DI UN PARTNER AZIENDALE MA UN VERO E PROPRIO PASSAGGIO DI PROPRIETÀ


«La novità dell’incontro odierno – hanno spiegato Leopoldo Puca e Manuele Pelatti della Fiom Cgil di Carpi – è l’avanzato stato di trattativa, non più per l’acquisizione di quote societarie della Goldoni Keestrack, ma per l’acquisizione totale da parte di una nuova proprietà turca (al momento non esplicitabile per questioni di riservatezza). Quindi non più l’ingresso di un partner aziendale, ma un vero e proprio passaggio di proprietà a tutti gli effetti».
Nei prossimi giorni, Fiom Cgil e Rsu saranno convocati da (quella che ad oggi è ancora una potenziale) nuova proprietà per l’illustrazione del piano industriale.
«Ad oggi – hanno proseguito Puca e Pelatti – non abbiamo elementi per giudicare il potenziale cambio di proprietà. Certo è che, quando sarà formalizzato, chiederemo di continuare ad investire e produrre a Carpi, di puntare sul rilancio del brand Goldoni e ovviamente di garantire la salvaguardia occupazionale».

BASAK IL NOME CHE CIRCOLA CON MAGGIORE INSISTENZA

Fin qui la nota stampa diffusa da Cgil Modena. Ci limitiamo ad aggiungere che tra le voci che circolano in merito al nuovo proprietario c’è quella che ipotizza il coinvolgimento del costruttore turco Başak Traktör che lo scorso luglio avrebbe fatto visita all’azienda carpigiana.

Fonte: Cgil Modena