Posizione finanziaria netta in miglioramento e disciplina sui costi in un contesto di mercato complesso e volatile

Il Gruppo Emak ha realizzato nel primo semestre 2026 un fatturato consolidato pari a 344,3 milioni di euro, rispetto a 369,4 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente, in calo del 6,8%.

Emak risultati finanziari primo semestre 2026

Tale diminuzione deriva da un calo organico delle vendite per il 5,8% e dall’effetto negativo dei cambi di traduzione per l’1%. Il fatturato del secondo trimestre ammonta a 167,5 milioni, di euro contro 177,1 milioni di euro del secondo trimestre 2025, in diminuzione del 5,4%.

Luigi Bartoli, amministratore delegato di Emak - presentazione risultati finanziari 1° semestre 2026

«Nel corso del primo semestre abbiamo operato in un contesto complesso, segnato da una domanda ancora debole e da un andamento meteorologico particolarmente sfavorevole che ha penalizzato il settore del giardinaggio – ha commentato l’amministratore delegato Luigi Bartoli (nella foto sopra) –.  In questo scenario abbiamo continuato ad agire con disciplina sui costi e sull’efficienza, salvaguardando la marginalità e riducendo l’indebitamento rispetto allo scorso anno. Restiamo focalizzati sull’esecuzione delle iniziative strategiche, pronti a cogliere le opportunità di recupero nella seconda parte dell’esercizio».

VENDITE IN CALO PER TUTTI I SETTORI OPERATIVI

Emak Settori operativi

Tutti i settori operativi hanno registrato vendite in calo. Nel segmento Outdoor Power Equipment (-8,8%) a un primo trimestre caratterizzato da un approccio prudente della rete distributiva nella costituzione delle scorte ha fatto seguito un secondo trimestre segnato da forti rialzi delle temperature e da una marcata riduzione delle precipitazioni, con impatti negativi sulle vendite di prodotto finito e di parti di ricambio in tutti i mercati.

I ricavi del segmento Pumps & Water Jetting (-3,4%) hanno risentito principalmente del calo dei prodotti per il settore Cleaning e dell’effetto cambio negativo nell’area Americas; in controtendenza il mercato dell’Agricoltura, in crescita.

Le vendite del segmento Components & Accessories (-9%) sono state penalizzate dalla contrazione del settore giardinaggio in Europa e dalla debolezza dei mercati nordamericano e agricolo brasiliano; positivo l’andamento delle vendite Agricoltura.

REDDITIVITÀ E MARGINI OPERATIVI: L’ANDAMENTO DI EBITDA ED EBIT

L’EBITDA adjusted del primo semestre 2026 ammonta a 43,2 milioni di euro (2,4% dei ricavi), a fronte di 51,9 milioni di euro (14% dei ricavi) del corrispondente semestre dello scorso esercizio. Il dato risente principalmente dell’impatto negativo dovuto alla diminuzione dei volumi di vendita rispetto al pari periodo 2025. L’effetto delle iniziative di contenimento dei costi operativi è riuscito a compensare solo in minima parte il calo del fatturato; a ciò si sono aggiunti effetti sfavorevoli legati all’andamento dei tassi di cambio e alla dinamica dei costi delle materie prime e dei componenti. Il costo del personale è in diminuzione principalmente per il minor ricorso a personale interinale a seguito della contrazione dei volumi produttivi.

Il risultato operativo (EBIT) del primo semestre 2026 è pari a  26,4 milioni di euro, con un’incidenza sui ricavi del 7,7%, contro 35,7 milioni di euro (9,7% dei ricavi) del corrispondente periodo dell’esercizio precedente.

DINAMICA DELL’UTILE NETTO E DELLA POSIZIONE FINANZIARIA NETTA

L’utile netto consolidato del primo semestre 2026 è pari a 16,2 milioni di euro, contro 20,1 milioni di euro del pari periodo dell’esercizio precedente.

La posizione finanziaria netta passiva si attesta a  208,7 milioni di euro al 30 giugno 2026, in miglioramento rispetto a  219,3 milioni di euro al 30 giugno 2025, mentre risulta in aumento rispetto a 194,4 milioni di euro al 31 dicembre 2025 in coerenza con la stagionalità del business del Gruppo.

SCENARI DI MERCATO: INCERTEZZA DELLA DOMANDA E FOCUS SULLA DIFESA DELLA REDDITIVITÀ

L’andamento del primo semestre 2026 conferma la permanenza di uno scenario di mercato caratterizzato da elevata incertezza e da una domanda ancora debole, in particolare nel settore del giardinaggio e cleaning hobbistico, dove la visibilità sull’evoluzione della stagione e sui risultati di fine esercizio rimane limitata.

In tale contesto, il Gruppo continua a monitorare con attenzione le dinamiche dei mercati di riferimento e a perseguire iniziative finalizzate alla salvaguardia della redditività, attraverso il controllo dei costi, l’ottimizzazione dei processi e un recupero su livelli più consoni del capitale circolante.

OUTLOOK E PROSPETTIVE: ATTESE PER UN PARZIALE RECUPERO DEI VOLUMI NELLA SECONDA PARTE DELL’ANNO

Pur permanendo elementi di volatilità connessi al quadro macroeconomico e geopolitico internazionale, il management ritiene che le iniziative poste in essere possano contribuire ad un parziale recupero dei volumi di vendita nella seconda parte dell’esercizio.

La gestione rimane pertanto improntata a criteri di prudenza, mantenendo al contempo il focus sugli obiettivi strategici di medio-lungo periodo e sulla creazione di valore per gli stakeholder, attraverso una costante capacità di adattamento alle condizioni di mercato.

Fonte: Emak