Nell’anno finanziario 2023, in un contesto macroeconomico persistentemente difficile, Deutz ha realizzato un fatturato di circa 2,1 miliardi di euro, in crescita del 7,8%, e ha incrementato notevolmente la propria redditività: l’EBIT rettificato è cresciuto del 34,7% a 120,4 milioni di euro, mentre il margine EBIT è aumentato di 1,1 punti percentuali al 5,7%. L’azienda ha così raggiunto il limite superiore delle previsioni sugli utili specificate l’ultima volta a novembre.

Sebastian C. Schulte, CEO di Deutz AG

«Con la strategia Dual+ che abbiamo presentato all’inizio del 2023, ci concentriamo sui motori a combustione pulita, sulle tecnologie verdi orientate al mercato e sull’espansione globale delle nostre attività di servizi. I risultati dell’ultimo anno finanziario dimostrano che questo approccio funziona», ha osservato il CEO Sebastian C. Schulte (nella foto sopra). «Allo stesso tempo ­­– ha aggiunto – stiamo realizzando passo dopo passo ciò che ci eravamo prefissati. Abbiamo raggiunto la guidance che abbiamo aggiornato nel corso dell’anno. E il potenziale dell’azienda diventa ancora più evidente se si considera il margine EBIT  del 7% della nostra attività continuativa».

FORTE CRESCITA NEL BUSINESS DEI MOTORI A COMBUSTIONE CLASSICI

Con quasi 187.000 motori diesel venduti, Deutz ha ottenuto una forte crescita organica nel segmento Classic e ha aumentato il proprio margine all’8,8%. L’azienda continua a promuovere il consolidamento del mercato nel settore dei classici motori a combustione attraverso acquisizioni e partnership mirate. La partnership con Daimler Truck e la prevista acquisizione delle attività di assistenza e vendita di motori MTU selezionati di Rolls-Royce Power Systems hanno consentito all’azienda di compiere un passo importante verso il suo obiettivo di diventare uno dei tre principali produttori di motori indipendenti entro il 2030.

COLLABORARE CON I PARTNER PER CREARE UN ECOSISTEMA DI PRODOTTI A IMPATTO CLIMATICO ZERO

Il primo ordine in serie per il motore a idrogeno Deutz dimostra che la tecnologia di combustione può costituire un elemento fondamentale nel percorso verso un portafoglio di prodotti a impatto climatico zero. Il riposizionamento e la rifocalizzazione avviati del segmento Green creano i presupposti necessari per raggiungere questo obiettivo. La cessione dello specialista di motori elettrici per barche Torqeedo a Yamaha Motors rappresenta un passo importante. La chiusura è prevista dopo Pasqua. Le risorse liberate consentono a Deutz di portare avanti lo sviluppo di sistemi di azionamento alternativi più rapidamente e con un maggiore allineamento alle esigenze del mercato e dei clienti.

UNA FORTE ATTIVITÀ DI SERVIZI PER MANTENERE IL MONDO IN MOVIMENTO

Aumentando la propria quota di fatturato a 484 milioni di euro ed effettuando due acquisizioni in due continenti, Deutz ha ulteriormente ampliato e consolidato la propria posizione regionale nel settore dei servizi. Oltre al volume, lo sviluppo di applicazioni di manutenzione e assistenza intelligenti è fondamentale per la crescita del segmento Service. L’obiettivo non è solo produrre motori, ma mantenerli in funzione e prolungarne il ciclo di vita in modo sostenibile.

MANTENERE IL MONDO IN MOVIMENTO SIGNIFICA NON RESTARE FERMI

Accanto ai settori di business Classic, Green e Service relativi ai prodotti, la trasformazione della cultura aziendale costituisce una parte essenziale della strategia “Dual+”. Finora più di 2.000 collaboratori hanno discusso la nuova strategia in workshop intensivi, sviluppato principi per le attività e tratto conclusioni per il proprio lavoro. «Abbiamo già la sensazione che la nostra collaborazione stia continuando a migliorare in molti settori – ha confermato Sebastian C. Schulte –. Nel 2023 siamo diventati più veloci, più variegati e più internazionali. Puntiamo a proseguire la storia di successo di Deutz».

CALO DEGLI ORDINI (-11,6%) NELL’ESERCIZIO 2023, DA RICONDURRE IN PARTE ALLA FLESSIONE DELLA DOMANDA DI MACCHINE PER L’AGRICOLTURA E L’EDILIZIA

Deutz AG - Ripartizione dei ricavi 2023 per area geografica

Nell’esercizio 2023 i nuovi ordini del Gruppo Deutz ammontano a 1.797,3 milioni di euro, un livello inferiore all’elevato livello dell’anno precedente di 2.033,6 milioni di euro. Ciò riflette da un lato il calo della domanda, in particolare nei segmenti delle macchine per l’edilizia e l’agricoltura, e dall’altro va tenuto presente che l’anno precedente è stato influenzato positivamente da circa 100 milioni di euro di effetti di acquisto straordinari e anticipati.

A livello regionale, nel periodo in esame i nuovi ordini in America hanno registrato una leggera crescita. La regione Emea (esclusa la Germania), al contrario, ha registrato una riduzione tangibile, mentre la Germania ha mostrato uno sviluppo solido con soltanto una leggera flessione.

Deutz AG - Ripartizione dei ricavi 2023 per settore di attività

Anche in termini di ambiti applicativi l’andamento è stato contrastante: in crescita i segmenti Material Handling e Servizi; al contrario, i nuovi ordini di Macchine fisse, Macchine agricole e Macchine edili si sono attestati nettamente al di sotto del livello dell’anno precedente.

Gli ordini in cassa sono diminuiti da 773,5 milioni di euro al 31 dicembre 2022 a 463,2 milioni di euro alla fine del 2023, indicando una situazione degli ordini normalizzata e stabile per i prossimi mesi.

CRESCITA MODERATA PREVISTA NEL 2024

Per quanto riguarda le operazioni continuative, Deutz prevede la vendita di unità da 160.000 a 180.000 motori nel 2024, che, insieme ai ricavi aggiuntivi attesi dall’accordo di principio con Rolls-Royce Power Systems, dovrebbero portare a ricavi compresi tra 1,9 miliardi di euro e 2,1 miliardi di euro. In questo contesto. Sono previsti inoltre un EBITDA rettificato in un range compreso tra il 5,0% e il 6,5% e un flusso di cassa prima delle fusioni e acquisizioni nell’ordine dei milioni di euro a due cifre.

Fonte: Deutz AG