CNH Industrial rafforza i suoi progetti di sviluppo in India, programmando l’apertura del suo quarto stabilimento nel Paese, il secondo dedicato alla produzione di trattori New Holland. L’obiettivo è di raggiungere una quota di mercato a due cifre entro il 2030, divenendo protagonista della importante fase di crescita che il Paese sta vivendo.

NEW HOLLAND AGRICULTURE: OBIETTIVO RAGGIUNGERE UNA QUOTA DI MERCATO A DUE CIFRE ENTRO IL 2030

CNH India - Gerrit Marx, CEO di CNH e Francesco Tutino, Chief Human Resources Officer, si sono uniti al presidente di CNH India Narinder Mittal India per una business review con il team in India.

CNH India, filiale locale della multinazionale italo-statunitense, è ufficialmente alla ricerca di un’area sulla quale edificare il suo secondo stabilimento per la produzione di trattori a marchio New Holland. L’obiettivo? Diventare protagonista di un mercato in costante crescita, mettendo in campo una gamma di trattori sviluppati per rispondere alle richieste del mercato nazionale e internazionale.

Gerrit Marx, amministratore delegato di CNH, presente in India per un business review con il team locale presso lo stabilimento aziendale di Greater Noida, ha delineato gli obiettivi del Gruppo e del brand New Holland per i prossimi anni: «L’India non è più solo un mercato: è una componente fondamentale della nostra struttura di crescita globale. Dalla produzione di prodotti come il nostro trattore compatto Made in India al ruolo di polo di ricerca e sviluppo e supply chain, l’India rappresenta la nostra direzione futura. La combinazione di qualità e sostenibilità dei costi ci consente di innovare, crescere e offrire valore ai clienti in tutto il mondo. Continueremo ad aumentare la nostra presenza in India come fonte di soluzioni per l’agricoltura e l’edilizia in tutte le regioni. Il nostro obiettivo è raddoppiare la nostra quota di mercato in India nei prossimi cinque anni».

IL NUOVO STABILIMENTO AFFIANCHERÀ QUELLO DI GREATER NOIDA, DOVE VENGONO PRODOTTI CIRCA 60.000 TRATTORI ALL’ANNO

New Holland detiene già uno stabilimento locato su una superficie di 25 ettari a Greater Noida (nella foto sopra), nello stato dello Uttar Pradesh, che vanta una capacità produttiva annua di 60.000 unità, potenzialmente elevabili a 70.000. Nonostante nel 2024 siano stati prodotti 51.000 trattori – dei quali 37.000 venduti sul mercato interno e i restanti 14.000 esportati negli Stati Uniti, in Europa e in altri mercati esteri –, la Casa è alla ricerca di un’area più grande dove poter realizzare una struttura produttiva ancora più estesa.

INDIA SCORPORATA DALL’AREA ASIA-PACIFICO PER FOCALIZZARSI MAGGIORMENTE SULLE SUE ESIGENZE

L’India è sempre più centrale nei progetti di CNH, con il Paese che oggi genera da solo un fatturato di circa un miliardo di dollari, proveniente per il 65 percento dalle macchine agricole, per il 32 percento da quelle edili e per il 3 percento dai prodotti finanziari. Oltre ai trattori New Holland, infatti, vengono realizzate in India anche le raccoglitrici di canna da zucchero Case IH e le macchine movimento terra Case.

A rimarcare l’importanza dell’India nelle strategie del Gruppo ci ha pensato ancora Marx, che ha annunciato la decisione di focalizzarsi in maniera più mirata sul Paese: «In precedenza, l’India era considerata parte dell’Asia-Pacifico e non le veniva data la dovuta priorità. Ma ora stiamo cercando di sfruttare il solido ecosistema di fornitori del Paese, i vantaggi in termini di costi e la forza lavoro qualificata per fornire prodotti competitivi a livello globale, soddisfacendo al contempo le esigenze interne».

A queste parole si sono aggiunte anche quelle di Narinder Mittal, presidente e amministratore delegato per l’India, che ha dichiarato: «CNH vede del potenziale nell’India. I nostri investimenti supportano la visione “Make in India” del governo indiano, rafforzando il ruolo del Paese nella produzione, nella tecnologia e nell’approvvigionamento. Stiamo creando posti di lavoro, incrementando la meccanizzazione e fornendo soluzioni che aiutino gli agricoltori, migliorino la produttività e sostengano la crescita economica dell’India».

FOCUS SUI TRATTORI DA 35 A 55 CAVALLI E SULLO SVILUPPO TECNOLOGICO A LIVELLO GLOBALE

CNH India – Gerrit Marx, CEO di CNH (a destra), con Narinder Mittal, presidente e amministratore delegato per l'India, allo svelamento dei  primi trattori compatti New Holland "Made in India" presso lo stabilimento aziendale di Greater Noida.
Gerrit Marx, CEO di CNH (a destra), con Narinder Mittal, presidente e amministratore delegato per l’India, allo svelamento dei primi trattori compatti New Holland “Made in India” presso lo stabilimento aziendale di Greater Noida.

Il primo passo verso la crescita delle quote di mercato di New Holland è stato compiuto con la presentazione di trattori compatti a quattro ruote motrici nella fascia di potenza 35-55 cavalli realizzati in collaborazione con LS nello stabilimento di Greater Noida. Destinati anche all’esportazione nei mercati europeo e nord-americano, questi modelli dovrebbero contribuire alla crescita auspicata da Mittal del 5 percento al termine di questo anno.

Un ruolo fondamentale in un’ottica presente e futura lo svolge l’“India Technology Centre” di Gurugram, destinato a diventare il più grande centro tecnologico globale di CNH. Al suo interno si guida lo sviluppo di prodotti per i mercati di tutto il mondo grazie alla presenza di oltre 700 ingegneri, simulatori, laboratori di realtà virtuale ed estesa e strumenti di prototipazione.

A oggi il Gruppo può contare sui tre stabilimenti di Greater Noida, Pune e Pithampur dove vengono prodotti trattori, mietitrici, imballatrici, rastrelli, motori, compattatori, terne ed escavatori.

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Fonte immagini: CNH Linkedin – Gerrit Marx, CEO di CNH e Francesco Tutino, Chief Human Resources Officer si sono uniti al presidente di CNH India Narinder Mittal India per una business review con il team in India; New Holland Agriculture India..