In un contesto economico globale segnato da incertezze e scarsa propensione agli acquisti, il Gruppo Claas ha dimostrato resilienza, chiudendo l’anno fiscale 2025 con risultati solidi e confermando la propria strategia di crescita basata sull’innovazione. L’azienda tedesca ha mantenuto il fatturato a livelli elevati, pari a 4,9 miliardi di euro, registrando una flessione minima rispetto ai 5,0 miliardi dell’anno precedente.

Il CEO Jan-Hendrik Mohr (nella foto sopra) ha commentato l’anno appena concluso sottolineando la forza della strategia aziendale: «L’anno 2025 è stato caratterizzato dalla nostra rivoluzionaria spinta sui prodotti. […] In un anno difficile per l’industria delle macchine agricole, abbiamo ottenuto buoni risultati e rafforzato ulteriormente la nostra posizione».
I NUMERI: SOLIDITÀ FINANZIARIA E ANDAMENTO REGIONALE DIVERSIFICATO

Nonostante le sfide, la salute finanziaria del gruppo rimane robusta. L’utile netto consolidato si è attestato a 230,3 milioni di euro, rispetto ai 253,3 milioni dell’anno precedente, mentre il flusso di cassa libero (Free Cash Flow) ha mostrato un andamento molto positivo, salendo a 252,0 milioni di euro.
L’andamento delle vendite ha mostrato una geografia variegata. Mentre l’Europa Occidentale ha registrato un leggero calo, la regione Europa Centrale e Asia ha segnato una crescita significativa del 7,9%. Nelle Americhe, il forte balzo delle vendite in Sud America è riuscito a compensare in gran parte il calo registrato in Nord America.
UN’OFFENSIVA DI PRODOTTO SENZA PRECEDENTI

Il 2025 sarà ricordato in casa Claas per un lancio di prodotti senza precedenti, culminato alla fiera Agritechnica di Hannover. L’azienda ha presentato innovazioni che hanno ridefinito gli standard tecnologici del settore:
- Record nella raccolta: La nuova serie di trince Jaguar1000 offre il flusso di prodotto più ampio sul mercato, con motori fino a 1.110 CV. La Jaguar1200 ha stabilito un nuovo record mondiale raccogliendo 4.096 tonnellate di insilato in 12 ore.
- Trattori pluripremiati: Il nuovo Axion 9.450 Terra Trac ha vinto il titolo di “Tractor of the Year 2026” nella categoria HighPower, grazie anche a una cabina completamente ridisegnata.
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- Mietitrebbie e Presse: La gamma è stata ampliata con la nuova generazione Lexion 8000 e la Trion 760. Nel segmento presse, la pressa quadra Cubix ha ottenuto la medaglia d’oro all’Agritechnica Innovation Award.

- Sostenibilità: Un passo avanti verso le trazioni alternative è stato compiuto con il lancio del sollevatore telescopico elettrico Torion 537e.
INVESTIMENTI STRATEGICI: INFRASTRUTTURE E R&S
Claas continua a investire massicciamente nel proprio futuro. Le spese in Ricerca e Sviluppo sono rimaste elevate, totalizzando 319,9 milioni di euro nel 2025. «Questo livello sostenuto di investimenti evidenzia l’importanza critica della ricerca e sviluppo nel garantire il successo sostenibile dell’azienda», si legge nella nota del gruppo.
Sul fronte infrastrutturale, sono stati completati importanti progetti. Tra questi un centro di prefabbricazione altamente automatizzato a Harsewinkel; un nuovo layout di impianto con magazzino automatico a Bad Saulgau; l’avvio dei lavori per un nuovo centro R&S a Omaha (USA) e l’espansione dello stabilimento di Le Mans (Francia).
Parallelamente, la trasformazione digitale prosegue con il nuovo ecosistema Claas connect e l’implementazione globale del sistema ERP S/4HANA.
PROSPETTIVE PER IL 2026, VERSO UNA LEGGERA RIPREA DEI MERCATI GLOBALI
Guardando al prossimo anno fiscale, Claas prevede una leggera ripresa dei mercati globali delle macchine agricole, sebbene con velocità diverse a seconda della regione. L’azienda anticipa un moderato aumento delle vendite per il 2026, trainato dalla riduzione delle scorte nei canali di distribuzione. Tuttavia, l’utile prima delle imposte potrebbe subire una moderata flessione a causa dei costi legati all’espansione delle strutture di vendita, ai dazi doganali e ai continui investimenti in digitalizzazione e R&S.
Fonte: Claas