Si è tenuto il 14 maggio, presso la sede principale di Campodarsego, un evento davvero speciale: la nascita di “Carraro Cultura”, un grande progetto mirato a valorizzare il percorso artistico e culturale intrapreso dal Gruppo nella propria comunicazione.
Questa importante iniziativa è stata presentata in diretta streaming da Enrico Carraro, presidente del Gruppo, assieme ad Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa e direttore della Fondazione Pirelli, che hanno avuto modo di dialogare sul tema della rilevanza delle arti a favore dell’impresa con la moderazione dell’editor Chiara Godino (Chora Media).
«Da sempre abbiamo investito in una dimensione apparentemente intangibile e puntando su un approccio culturale a 360 gradi. Si pensi ad esempio alla nostra sede di Campodarsego, realizzata nel 1968 dall’architetto Gilda D’Agaro, allieva di Carlo Scarpa.
UN MODO NON CONVENZIONALE DI COMUNICARE, ANDANDO OLTRE IL DIDASCALICO

Non un semplice stabilimento, ma un luogo del lavoro concepito per rappresentare il nostro migliore biglietto da visita, tanto per le persone Carraro che lo avrebbero popolato quanto per i nostri visitatori – ha commentato Enrico Carraro –. In coerenza a tale approccio, in tutti i nostri progetti di comunicazione abbiamo sempre scelto un modo non convenzionale, andando ove possibile oltre il didascalico, grazie a un dialogo costante, quasi ventennale, con lo studio Bunker, che ha curato con noi il coinvolgimento di fotografi, illustratori, calligrafi… toccando davvero ogni arte e tecnica.
Per ricordare giusto qualche nome, nei nostri archivi troviamo artisti quali Jacovitti, Steven Guarnaccia, Maira Kalman, Olimpia Zagnoli, Jessica Backhaus, Luca Barcellona, Lorenzo Mattotti e tanti altri».
UN PROGETTO EDITORIALE COMPOSITO DEL QUALE FANNO PARTE UN SITO WEB DEDICATO, UN PODCAST, UNA MOSTRA MODULARE ALL’INTERNO DEGLI STABILIMENTI DEL GRUPPO E UNA RIVISTA

«Con Carraro Cultura abbiamo deciso di mettere a terra questa ricchezza e di valorizzarla. E di condividerla in modo opportuno con un pubblico ampio. Consapevoli che anche questa possa essere una bella storia d’impresa che vale la pena conoscere – ha aggiunto Enrico Carraro –. Si tratta di un vero progetto editoriale, basato su elementi digitali e fisici. A partire da un sito web dedicato, concepito come magazine online, all’interno del quale vivranno, passo passo, tutti i contributi che i numerosi artisti hanno realizzato per noi. Ma andremo oltre, realizzando anche un podcast dedicato al progetto, in collaborazione con Chora Media, una mostra modulare che potrà vivere all’interno dei nostri stabilimenti e una rivista – a tiratura limitata».
NEL CORSO DELLA SERATA LA PRESENTAZIONE UFFICIALE DEL NUOVO PORTALE AL CUI INTERNO TROVERANNO SPAZIO ARTISTI, FOTOGRAFI E ILLUSTRATORI CHE NEGLI ANNI HANNO INTERPRETATO E RACCONTATO LA REALTÀ CARRARO

In occasione della serata di lancio del progetto “Carraro Cultura” è stato ufficialmente presentato il sito https://cultura.carraro.com/. Un portale, concepito quasi come rivista, all’interno del quale troveranno posto tutti i contenuti degli artisti, dei fotografi e degli illustratori che negli anni hanno collaborato con il Gruppo.
Si creerà in questo modo una sorta di archivio digitale “vivo” perché arricchito da nuovi contenuti di grande qualità, affidati a ospiti selezionati che ragioneranno sul ruolo dell’arte e della cultura nell’impresa e nella società e dell’impresa sul territorio.
La serata è stata inoltre l’occasione per registrare, assieme a Chora Media, la prima puntata del nuovo podcast Carraro dedicato all’iniziativa (che verrà diffusa a metà giugno).
Nel corso dell’anno il sito web si arricchirà di nuovi contenuti che verranno tutti puntualmente diffusi attraverso i canali di comunicazione Carraro; nel mese di ottobre verrà aggiornato con un secondo capitolo dedicato agli “spazi del lavoro, oltre il lavoro” e parallelamente uscirà la seconda puntata del podcast.
A seguire, verso la fine dell’anno, verrà allestita all’interno della sede di Campodarsego la mostra modulare Carraro Cultura – con i primi contenuti dell’iniziativa. Progettata per essere adattata a diversi contesti, tale mostra potrà trovare altri spazi anche fuori dall’azienda nei mesi a venire. Parallelamente verrà anche stampata – in tiratura limitata – una rivista dedicata all’iniziativa.
Ma il progetto, sul quale al momento sono già in corso 2 tesi di laurea (una con IUSVE e una con Ca’ Foscari – H-FARM College), ha ulteriori ambizioni di sviluppo nell’ottica di collaborazioni con il mondo accademico non solo italiano.
Fonte: Gruppo Carraro