Si è svolto lo scorso 16 luglio 2025 nella sede della Regione Veneto a Mestre un importante incontro tecnico tra le delegazioni provinciali di Apima (Associazione provinciale imprese di meccanizzazione agricola, associate a CAI Agromec), la Fimav (Federazione imprese meccanizzazione agricola del Veneto, associata a CAI Agromec) e i rappresentanti regionali, finalizzato all’avvio del confronto sulle nuove assegnazioni di gasolio agricolo agevolato per l’anno 2026.
UN PRIMO PASSO VERSO LA DEFINIZIONE DELLE ASSEGNAZIONI PER IL 2026, CHE SARÀ PERFEZIONATA A SETTEMBRE

All’incontro hanno partecipato tutte le associazioni territoriali venete del settore, rappresentanti di oltre 1.500 imprese agromeccaniche, a dimostrazione della forte coesione della categoria in un momento cruciale per la definizione dei criteri di assegnazione del carburante agricolo a tassazione ridotta. Ogni anno, infatti, vengono aggiornate le tabelle relative alle lavorazioni agricole agevolabili, con un’attenta analisi dei consumi dei macchinari e delle pratiche agronomiche.
Il tavolo ha rappresentato un primo passo verso la definizione delle assegnazioni per il 2026, che sarà perfezionata nel mese di settembre, al termine del confronto tecnico e politico.
STRENUA DIFESA DEL GASOLIO AGEVOLATO, PER GARANTIRE CONTINUITÀ E FUTURO AL SETTORE PRIMARIO, DA PARTE DEI RAPPRESENTANTI DELLE IMPRESE AGROMECCANICHE VENETE
Alfredo Zanirato, presidente Fimav, ha dichiarato: «Il carburante agricolo agevolato è una leva fondamentale per la competitività delle imprese agromeccaniche venete. Difendiamo questo strumento con convinzione, perché garantisce la sostenibilità economica del lavoro nei campi e il presidio del territorio. Il confronto con la Regione è un momento indispensabile per adattare le assegnazioni alle reali esigenze operative delle nostre imprese.»
Marco Sitta, segretario generale di Fimav, ha aggiunto: «Tutte le delegazioni provinciali hanno partecipato compatte per portare il contributo dei territori e delle imprese. La nostra presenza unitaria testimonia la serietà con cui affrontiamo questo passaggio tecnico, ma anche politico: mantenere il beneficio del gasolio agevolato significa garantire continuità e futuro al settore primario».
OGNI ANNO UTILIZZATI IN VENETO OLTRE 200 MILIONI DI LITRI DI GASOLIO A TASSAZIONE RIDOTTA
Le associazioni si sono impegnate a raccogliere ulteriori dati tecnici da sottoporre agli uffici regionali in vista della definizione delle nuove tabelle di riferimento. L’obiettivo comune è quello di preservare e migliorare uno strumento essenziale per la meccanizzazione agricola, che ogni anno consente l’utilizzo di oltre 200 milioni di litri di gasolio a tassazione ridotta in Veneto.
Fonte: CAI Agromec