Dopo un anno da record nel 2022, il mercato globale dei Biologicals, intesi come mezzi di biocontrollo, biostimolanti e biofertilizzanti, è entrato in una fase di consolidamento selettivo e crescita disciplinata.

Secondo l’esclusiva Market Intelligence di DunhamTrimmer, (autorevole società di ricerca di mercato e consulenza strategica focalizzata esclusivamente sui mercati agricoli biologici globali, ndr) il settore ha registrato 597 transazioni totali tra il 2013 e il 2024, con una media di 49 accordi all’anno. Il picco di attività si è verificato nel 2022, con 82 transazioni, incluse 32 operazioni di M&A (Mergers and Acquisitions) e joint venture — il dato più alto della serie storica. Da allora, il mercato si è contratto del 41%, raggiungendo 48 accordi nel 2024, a causa delle condizioni di credito più restrittive, dell’aumento dei costi del capitale e della naturale maturità del settore dei biologici.

Biologicals - Acquisitions/Agreements 2013-2024

Il volume delle M&A ha rallentato, ma le partnership strategiche sono in espansione. Gli accordi di distribuzione e di co-sviluppo dominano ora le transazioni, consentendo alle multinazionali di accedere all’innovazione pur mantenendo una minore esposizione finanziaria.

DAL VOLUME AL VALORE: LA NUOVA MENTALITÀ DEGLI INVESTITORI

«L’attenzione non è più sulle dimensioni o sui titoli dei giornali, ma sulla governance, su finanze solide e sulla competitività misurabile», afferma Ignacio Moyano, Vice Presidente dello Sviluppo Commerciale per l’America Latina presso DunhamTrimmer.

Gli input biologici sono diventati una categoria di investimento focale perché combinano innovazione, scalabilità e sostenibilità, allineandosi con i mandati degli investitori guidati dai criteri ESG (Environmental, Social, and Governance). Le M&A rimangono un catalizzatore per portare le innovazioni dal laboratorio al campo, collegando le startup con le reti di distribuzione multinazionali e le infrastrutture di compliance. Nel frattempo, le partnership servono ora come un terreno di prova più sicuro per la validazione del mercato e della tecnologia prima di impegni di capitale più profondi.

BRASILE: LA FRONTIERA IN RAPIDA CRESCITA

Rick Melnick, COO e Managing Partner di DunhamTrimmer, indica il Brasile come «un mercato gigantesco ancora nella sua infanzia». La vasta area coltivata del paese, le complessità uniche del suolo e dei parassiti, e le politiche di adozione del governo creano un ambiente promettente ma intricato che richiede una profonda expertise locale.

Rick Melnick sottolinea che DunhamTrimmer si è posizionata attorno a due pilastri distintivi: la strategia go-to-market e la due diligence. «Siamo spesso la prima chiamata che i gruppi di investimento fanno quando devono valutare un’opportunità di M&A nello spazio dei Biologicals – ha osservato –. Altrettanto importante, aiutiamo i clienti a perfezionare le loro strategie di ingresso nel mercato, in particolare in America Latina, dove il timing e il posizionamento fanno la differenza».

DunhamTrimmer suddivide gli accordi in quattro categorie:

  • Acquisizioni – ingresso inorganico in segmenti specifici;
  • Partnership di distribuzione – accesso all’innovazione senza controllo azionario;
  • Partnership di co-sviluppo – sinergie tra multinazionali;
  • Partnership di R&S – scalabilità commerciale per gli innovatori.

Questa diversificazione riflette la crescente complessità del settore, dove l’innovazione tecnologica deve essere combinata con capacità normative, logistiche e commerciali — attributi raramente concentrati in un’unica organizzazione.

PROSPETTIVE: DISCIPLINA STRATEGICA, PARTNERSHIP E CRESCITA SOSTENIBILE

ABIM 2025

Il prossimo ciclo di M&A sarà definito da transazioni più piccole e più strategiche, che enfatizzeranno la tecnologia verificata, la capacità di esecuzione e la stabilità finanziaria a lungo termine. L’evoluzione del settore riflette un più ampio spostamento verso la professionalizzazione, una governance più rigorosa e la creazione di valore basata sulla performance. Per gli investitori, la disciplina sostituisce l’esuberanza. Per gli innovatori, le partnership diventano il ponte verso una crescita scalabile e redditizia.

DunhamTrimmer ha partecipato all’ABIM 2025 (Annual Biocontrol Industry Meeting), il principale forum globale per la protezione biologica delle colture, che si è tenuto dal 20 al 22 ottobre scorsi a Basilea, in Svizzera. Qui la delegazione dell’azienda ha preso parte a incontri con clienti, investitori e partner strategici, condividendo approfondimenti esclusivi e dati dai suoi ultimi rapporti di industry intelligence.

«All’ABIM, strategia, reputazione e partnership convergono – afferma Melnick –. È qui che colleghiamo l’innovazione globale con l’esecuzione locale — ed è qui che iniziano le conversazioni che plasmano il futuro dell’industria dei Biologicals».

© Leonardo Gottems

Fonte tabella: DunhamTrimmer; fonte immagini: Adobe Express (apertura), Abim.