È ormai segnato il destino dello stabilimento Berco (gruppo ThyssenKrupp) di Castelfranco Veneto. Il sito produttivo trevigiano cesserà ufficialmente ogni attività il 31 marzo 2026. Si conclude così un lungo capitolo industriale segnato da anni di incertezze e ammortizzatori sociali, che porterà all’uscita degli ultimi 50 lavoratori ancora in forza presso la struttura.
UN’ECCELLENZA MECCANICA PER IL SETTORE AGRICOLO E MOVIMENTO TERRA

Per il mondo della meccanica agricola, la chiusura di Castelfranco rappresenta la perdita di un polo specializzato. Lo stabilimento, che si estende su un’area di 65mila metri quadrati, è stato per decenni un punto di riferimento nella realizzazione di componenti critiche per i sistemi sottocarro.
Nello specifico, la produzione di Castelfranco si è concentrata su ruote tendicingolo e rulli, progettati appositamente per macchine operatrici, e sistemi sottocarro per bulldozer ed escavatori.
Nato originariamente dall’area della storica Simmel (specializzata in ambito militare), il sito era stato convertito da Berco agli usi civili circa trent’anni fa, servendo con i suoi prodotti i principali costruttori di macchinari per il movimento terra e l’agricoltura.
CRISI RISOLTA NELLA SEDE PRINCIPALE DI COPPARO (FE)

La crisi di Castelfranco Veneto è rimasta a lungo legata a doppio filo alle difficoltà della sede principale Berco di Copparo, in provincia di Ferrara (nella foto sopra). Tuttavia, mentre per lo stabilimento emiliano la vertenza ha trovato uno sbocco attraverso accordi istituzionali nel 2025 – che hanno portato al ritiro dei licenziamenti collettivi in favore di uscite volontarie e contratti di solidarietà – per il sito veneto la chiusura è diventata definitiva.
IL FUTURO DEI LAVORATORI TRA FABER E IL TESSUTO LOCALE
Nonostante la chiusura, il vivace tessuto industriale trevigiano ha permesso a molti dipendenti di ricollocarsi rapidamente. Un ruolo chiave è stato giocato da Faber, azienda confinante (sorge su una parte dell’area originaria della Simmel) specializzata in bombole per gas e prodotti per il settore militare, che ha già assorbito una ventina di ex dipendenti Berco.
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