È ufficialmente partito a Évora, in Portogallo, il progetto pilota della New Holland Academy by IEFP. Questa iniziativa congiunta tra New Holland e l’Istituto per l’Impiego e la Formazione Professionale (IEFP) nasce con un obiettivo chiaro: colmare il divario di competenze tecniche e rispondere alla cronica carenza di professionisti nel settore della meccanizzazione agricola
UN PONTE TRA FORMAZIONE E MONDO DEL LAVORO

Il settore agricolo sta affrontando sfide strutturali nel reclutamento, con molti candidati privi delle basi tecniche necessarie per operare su macchinari sempre più complessi.
Secondo João Pedro Rego, Service Delegate di New Holland in Portogallo, il modello tradizionale di formazione interna non è più sufficiente: «Oggi un tecnico deve essere produttivo fin dal primo giorno; non c’è più il tempo per percorsi di formazione interna di due o tre anni».
L’Academy si propone quindi come una soluzione strutturale, fornendo ai partecipanti le basi essenziali per un inserimento immediato ed efficace nelle concessionarie.
UN PROGRAMMA INTENSIVO E MULTIDISCIPLINARE

La prima classe dell’accademia è composta da 14 allievi, impegnati in un percorso formativo rigoroso che prevede:
• 500 ore di istruzione teorica e pratica.
• 210 ore di formazione sul campo (on-the-job).
Il curriculum copre aree cruciali della moderna ingegneria agricola, tra cui meccanica, elettricità, elettronica, idraulica e motoristica. Grande attenzione è rivolta anche ai sistemi di post-trattamento dei gas di scarico e all’uso operativo delle macchine, utilizzando attrezzature reali e contenuti didattici specifici di New Holland.
INVESTIRE NEL FUTURO DEL SERVIZIO CLIENTI

Per New Holland, l’Academy non è solo un progetto formativo, ma un investimento sulla qualità del servizio. «Un trattore è una macchina da lavoro; quando si ferma, la nostra risposta deve essere rapida e risolutiva per il cliente», ha affermato Miguel Espogeiro (nella foto sopra), direttore commerciale di New Holland in Portogallo, per il quale questo progetto rappresenta «un’iniziativa pionieristica, con ambizioni di continuità e un forte impatto sulla rete di concessionari.che considerano l’Academy un investimento nel futuro del settore».
L’iniziativa ha riscosso grande interesse anche tra i giovani. Tra i 14 pionieri figurano Carlos Maltês (21 anni), che lavora già presso una concessionaria New Holland e vede in questa opportunità un modo per rafforzare le proprie competenze, e Gabriela Murta, l’unica donna del gruppo, focalizzata sulla precision farming, un ambito in cui il know-how tecnologico di New Holland è leader.
VERSO UN MODELLO A LUNGO TERMINE

Sebbene si tratti di un progetto pilota, l’ambizione dei partner è quella di rendere l’Academy un pilastro della formazione nazionale. Agustí Garcia, responsabile della formazione tecnica per l’area iberica, e i vertici dell’IEFP di Évora concordano sul fatto che questa collaborazione tra pubblico e privato sia essenziale per stare al passo con l’evoluzione tecnologica dell’agricoltura moderna.
L’Academy di Évora rappresenta solo il primo passo di un percorso che punta a rafforzare l’intera rete di concessionari, garantendo al mercato professionisti pronti per le sfide di domani.
Fonte: New Holland Agriculture