Si è conclusa con un lieto fine la controversia tra AGCO e TAFE scaturita nei mesi scorsi a causa della proprietà del marchio Massey Ferguson in India. Le parti hanno finalmente raggiunto una risoluzione amichevole alla questione, risolvendo anche questioni relative alla governance e all’azionariato.
STOP A TUTTI GLI ACCORDI COMMERCIALI IN ESSERE TRA LE PARTI
Dopo mesi di tensioni, AGCO Corporation e Tractors and Farm Equipment Limited, meglio conosciuta come TAFE, hanno trovato un punto d’accordo per risolvere le controversie scaturite. Da un punto di vista commerciale ne è derivata la rescissione di tutti gli accordi in essere tra le parti, con clausole di chiusura concordate che vanno a mettere fine alla storica collaborazione fra le aziende. Grazie a questo accordo, tutti i procedimenti legali in corso saranno chiusi, sancendo così l’atto di pace dopo un periodo di intensa ostilità.
IL MARCHIO MASSEY FERGUSON SARÀ GESTITO DA TAFE IN INDIA, NEPAL E BHUTAN
Uno degli aspetti che più ha interessato e preoccupato numerosi agricoltori asiatici è stata la distribuzione del marchio Massey Ferguson: con questo ultimo accordo raggiunto, la proprietà del marchio è stata lasciata in esclusiva a TAFE per India, Nepal e Bhutan. Una soluzione che si pone in continuità col passato e che ha fatto sicuramente tirare un sospiro di sollievo ai numerosi clienti e appassionati del Marchio nei tre Paesi asiatici.
RISOLTE ANCHE LE QUESTIONI AZIONARIE E RELATIVE ALLA GOVERNANCE

Nell’accordo siglato sono state trattate anche le questioni legate alla governance e all’azionariato. Riportiamo di seguito quanto descritto nel comunicato ufficiale pubblicato da AGCO Corporation.
TAFE ha accettato di partecipare ai futuri programmi di riacquisto di azioni che AGCO eseguirà, ma si riserva il diritto di mantenere, senza però superare, il suo attuale livello di proprietà del 16,3 percento. Inoltre, TAFE ha accettato le disposizioni consuetudinarie che regolano la sua partecipazione azionaria in AGCO, tra cui il diritto di voto sulle sue azioni in conformità alle raccomandazioni del Consiglio di amministrazione di AGCO su tutte le proposte presentate alle assemblee degli azionisti di AGCO, fatte salve alcune limitate eccezioni concordate. TAFE riacquisterà anche l’attuale partecipazione azionaria di AGCO in TAFE per un importo complessivo di 260 milioni di dollari, nel rispetto della legge applicabile.
Per quanto riguarda la governance, TAFE non avrà più il diritto di nominare un rappresentante nel Consiglio di amministrazione di AGCO e il direttore di AGCO nel Consiglio di amministrazione di TAFE si dimetterà. Infine, le parti hanno concordato di non denigrare reciprocamente TAFE e di non impegnarlo in attività pubbliche.
CON LA FINE DELLE OSTILITÀ, AGCO PUÒ CONCENTRARSI ESCLUSIVAMENTE SULLA STRATEGIA FARMER-FIRST
Gli accordi entreranno in vigore al completamento da parte delle due società di alcune procedure governative e di altro tipo in India relative al riacquisto delle azioni detenute da AGCO in TAFE. Nel frattempo Eric Hansotia, Presidente e CEO di AGCO, ha espresso soddisfazione per l’intesa raggiunta che ha riportato la pace fra le parti: «Siamo lieti di aver raggiunto una risoluzione amichevole con TAFE su tutte le questioni commerciali, di governance e di azionariato in sospeso. Apprezziamo il rapporto con TAFE per i suoi anni come partner commerciale e il continuo supporto come azionista. Il Consiglio di Amministrazione e il management di AGCO sono pienamente concentrati sulla nostra strategia Farmer-First, che crediamo migliorerà i risultati per gli agricoltori, favorirà il successo operativo della nostra azienda e genererà solidi rendimenti per gli azionisti».
Fonte: Agco
Fonte immagini: Agco, Tafe
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