Approvata la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026. L’integrazione di Comtesco spinge le vendite a 676,3 milioni di euro, con crescita a doppia cifra anche a parità di perimetro (+17,5%) e solida generazione di cassa.
Il Consiglio di amministrazione di Comer Industries SpA, società quotata al segmento Euronext Milan di Borsa Italiana e a capo di un Gruppo leader mondiale nella progettazione e produzione di sistemi avanzati di ingegneria e soluzioni di meccatronica per la trasmissione di potenza, ha approvato la Relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026.
PRINCIPALI INDICATORI ECONOMICO-FINANZIARI H1 2026

I principali indicatori mostrano:
– Ricavi delle vendite: 676,3 milioni di euro (vs. 447,2 milioni al 30 giugno 2025), in aumento del 51,2%. La neoacquisita Comtesco Corporation (consolidata dal 1° gennaio 2026) ha contribuito per 151,0 milioni di euro. La crescita a parità di perimetro si attesta al 17,5% (+19,3% a cambi costanti).
– EBITDA: 100,5 milioni di euro (vs. 71,8 milioni al 30 giugno 2025) con un’incidenza sui ricavi del 14,9%.
– EBIT: 67,9 milioni di euro (vs. 44,7 milioni al 30 giugno 2025), pari al 10,0% dei ricavi. Risultato netto su base ricorrente: 45,0 milioni di euro (vs. 31,2 milioni al 30 giugno 2025).
– Risultato netto adjusted a 53,5 milioni di euro.
– Indebitamento finanziario netto: 124,6 milioni di euro (Leverage ratio a 0,7x), comprensivo dell’effetto dell’acquisizione del 100% di Comtesco pari a 100,0 milioni di euro.
– Free Cash Flow: 29,6 milioni di euro, a conferma della solida generazione di cassa.
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IL COMMENTO DEL CEO MATTEO STORCHI

Matteo Storchi (nella foto sopra), President & CEO di Comer Industries, ha dichiarato: «I risultati del primo semestre confermano la solidità del Gruppo e la validità del percorso strategico intrapreso negli anni. In un contesto geopolitico ancora complesso e caratterizzato da persistente incertezza, Comer Industries ha confermato la propria capacità di crescita, rafforzando la presenza internazionale e mantenendo una rigorosa disciplina operativa e finanziaria. L’andamento dei ricavi, il livello di EBITDA raggiunto e la generazione di cassa evidenziano la resilienza del modello di business e la capacità del Gruppo di affrontare scenari sfidanti con visione strategica e continuità gestionale».
ANALISI DELLE VENDITE PER SETTORE E PER AREA GEOGRAFICA

A parità di perimetro, entrambi i comparti in cui opera il Gruppo hanno registrato una solida crescita a doppia cifra, confermando il generale recupero della domanda del mercato Off-highway. Il settore Agricolo ha generato ricavi per 271,4 milioni di euro (rappresentando il 40,1% del totale) con un incremento del 17,0% a parità di perimetro. Il settore Industriale ha raggiunto 404,9 milioni di euro (pari al 59,9% dei ricavi complessivi), mettendo a segno un aumento dell’88,2% favorito dall’allargamento del perimetro e un +18,0% a pari perimetro.

Dal punto di vista geografico, il recupero della domanda si è rilevato diffuso in tutte le aree. Nell’area EMEA i ricavi sono stati pari a 290,8 milioni di euro (+16,6% complessivo e +14,3% a pari perimetro). Le Americhe hanno totalizzato 137,1 milioni di euro, segnando una crescita del 28,2% (+27,2% a parità di perimetro) grazie anche all’avvio delle nuove piattaforme nello stabilimento di Rockford, in Illinois. Infine, la regione APAC ha registrato ricavi per 248,4 milioni di euro (+173,2% totale e +14,7% a pari perimetro), beneficiando fortemente dell’apporto di Comtesco, le cui vendite sono riferibili per oltre il 90% a quest’area.
FATTI DI RILIEVO DEL SEMESTRE ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Nel corso del primo semestre si è perfezionato il closing per l’acquisizione del 70% di Comtesco Corporation da Nabtesco Corporation, operazione che rafforza la presenza del Gruppo nei componenti idraulici per macchine da costruzione.
Per la restante parte dell’anno, in un contesto di mercato complesso e influenzato dall’incertezza geopolitica, il Gruppo prevede di mantenere performance di vendita in linea con gli OEM del settore, confermando a parità di perimetro una marginalità in linea con quella dell’esercizio 2025 e continuando il percorso di miglioramento della posizione finanziaria netta tramite la generazione di cassa.
NOMINA DI MARCO MASCHERONI A NUOVO GROUP CFO

In data 31 luglio 2026, il Consiglio di Amministrazione ha nominato Marco Mascheroni (nella foto sopra) quale Group CFO e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, con efficacia dal 1° settembre 2026.
Mascheroni subentra a Stefano Palmieri, che ha rassegnato le dimissioni per proseguire nuovi percorsi professionali. È stato inoltre segnalato che Alessandro Brizzi, Investor Relator del Gruppo, supporterà la definizione e l’attuazione delle strategie di Mergers and Acquisitions (M&A).
Fonte: Comer Industries