L’azienda modenese rileva lo storico marchio tedesco per accelerare la crescita industriale e consolidare la presenza nei settori automotive, truck e trailer in linea con la visione ‘Driven by Sustainable Energy’.
«La data di oggi segna una tappa importante nella storia di Reflexallen Group e un momento profondamente significativo per me personalmente». Con queste parole Renzo Gibellini, CEO e fondatore di Reflexallen — azienda modenese attiva nello sviluppo e nella produzione di sistemi di connessione, trasferimento di energia e componenti per automotive, veicoli industriali e rimorchi — ha annunciato l’acquisizione delle principali attività della tedesca Erich Jaeger.
UN TRAGUARDO STORICO PER IL GRUPPO REFLEXALLEN
Come ha evidenziato Gibellini, l’operazione rappresenta un nuovo e importante tassello nel percorso di crescita del gruppo italiano, che negli ultimi anni ha consolidato il proprio sviluppo attraverso una strategia di espansione industriale e acquisizioni mirate.
SINERGIE TECNOLOGICHE E COMPETENZE QUASI SECOLARI

Con l’ingresso di Erich Jaeger, Reflexallen amplia competenze, capacità produttive e presenza globale, consolidando il proprio ruolo nei sistemi di connessione per automotive, truck e trailer. Fondata nel 1988, l’azienda modenese può oggi contare su 11 siti produttivi e 5 filiali commerciali tra Italia ed estero, con una presenza consolidata nei principali mercati internazionali.
L’integrazione del produttore tedesco, che vanta quasi un secolo di storia, permette a Reflexallen di rafforzare ulteriormente la propria presenza internazionale e ampliare il patrimonio di competenze tecnologiche del gruppo. Erich Jaeger è infatti specializzato in sistemi di connessione, connettori e cavi elettrici per rimorchi destinati ad autocarri pesanti, autovetture, macchine agricole e veicoli militari.
UN PROGETTO INDUSTRIALE GUIDATO DALLA SOSTENIBILITÀ
«Erich Jaeger non è soltanto un marchio. È una storia fatta di persone, prodotti, competenze e fiducia dei clienti», ha sottolineato Gibellini, evidenziando il profondo valore industriale dell’operazione. Nelle intenzioni del management, infatti, questa acquisizione va ben oltre l’aspetto finanziario: «Per Reflexallen questa transazione non è un’operazione finanziaria. È un progetto industriale pienamente allineato alla nostra visione ‘Driven by Sustainable Energy’».
L’accordo consente al gruppo modenese di rafforzare il proprio posizionamento nei sistemi di connessione, nel trasferimento di energia e nelle soluzioni di interfaccia veicolo, integrando competenze, tecnologie e relazioni consolidate con importanti costruttori del settore automotive e dei veicoli commerciali.
UNA VISIONE A LUNGO TERMINE CHE DIVENTA REALTÀ
Particolarmente significativo è il fatto che Gibellini considerasse Erich Jaeger un’opportunità strategica da lungo tempo. «Ho guardato a Erich Jaeger come a un’opportunità industriale strategica per molti anni. Oggi quella visione entra a far parte del nostro percorso», ha dichiarato il CEO, commentando l’operazione.
Per Reflexallen si apre ora la fase dell’integrazione e dello sviluppo futuro. «Adesso inizia il vero lavoro: integrazione, stabilizzazione, continuità per i clienti e sviluppo futuro»,, ha concluso Gibellini, dando il benvenuto ai collaboratori di Erich Jaeger all’interno del gruppo.
Fonte: Notiziario Veicoli Industriali