Tra Deutz e HDC Solutions un accordo mirato a garantire la continuità operativa di infrastrutture critiche e accampamenti militari attraverso l’integrazione di hardware avanzato e software intelligente.

In uno scenario geopolitico e di sicurezza sempre più complesso, la stabilità dell’approvvigionamento energetico diventa un pilastro fondamentale per la sicurezza nazionale. Con questo presupposto, Deutz  e HDC Solutions hanno annunciato ufficialmente la nascita di una partnership strategica. L’accordo di cooperazione è stato siglato a Parigi in occasione di Eurosatory, la fiera internazionale leader nel settore della difesa e della sicurezza. 

Philipp Czasch (a sinistra), CEO di HDC Solutions, e Marco Herre (a destra), CEO della Business Unit Difesa di Deutz, durante la stipula del contratto di collaborazione.
Philipp Czasch (a sinistra), CEO di HDC Solutions, e Marco Herre, CEO della Business Unit Difesa di Deutz, durante la stipula del contratto di collaborazione.

L’obiettivo principale dell’intesa è lo sviluppo congiunto di soluzioni energetiche ad alta resilienza e di sistemi autonomi di alimentazione di emergenza. Queste tecnologie saranno destinate sia al mercato tedesco sia a quello internazionale, con un focus specifico sulle applicazioni militari e sulla protezione delle infrastrutture critiche (KRITIS). 

OLTRE IL SEMPLICE BACKUP: L’ERA DELLA GESTIONE INTELLIGENTE

I moderni scenari di minaccia e la progressiva elettrificazione richiedono un cambio di paradigma rispetto ai tradizionali generatori di emergenza. Come spiegato da Sebastian Schulte, CEO di Deutz AG, le necessità attuali impongono l’adozione di sistemi intelligenti capaci di controllare, dare priorità e salvaguardare flussi energetici complessi durante una situazione di emergenza. 

L’alleanza unisce i punti di forza di entrambe le realtà: Deutz mette a disposizione il proprio ampio portfolio di generatori di corrente, sistemi di accumulo e una profonda competenza nell’integrazione hardware; HDC Solutions, spin-off dell’Università della Bundeswehr di Monaco, fornisce il software intelligente in grado di prioritizzare dinamicamente i flussi di energia, assicurando la continuità operativa dei consumatori critici.

GRIDCUBE: LA GESTIONE MODULARE DELL’ENERGIA

Il primo tassello concreto di questa collaborazione è rappresentato da GridCube, un sistema di gestione energetica modulare e dispiegabile sviluppato in cooperazione con l’Istituto di Termodinamica e Sistemi di Propulsione Sostenibile (ITNA) dell’Università della Tecnologia di Graz.  

Questo dispositivo è progettato per connettere e controllare in modo decentralizzato e senza interruzioni qualsiasi fonte di energia (compresi i sistemi di accumulo e la stessa rete elettrica pubblica) con diverse utenze. La sua modularità e l’algoritmo di controllo intelligente permettono di gestire l’energia in scenari autosufficienti e isolati, ideali per la gestione di campi militari o proprietà federali in caso di attivazione dello stato di difesa. 

VULNERABILITÀ DELLE RETI E MINACCE IBRIDE

L’importanza di sistemi energetici così resilienti è evidenziata dalla crescente vulnerabilità delle reti regionali rispetto ai conflitti ibridi, dove le infrastrutture energetiche diventano spesso il bersaglio principale degli attacchi. Il comunicato ricorda eventi emblematici come il grande blackout di Berlino, che lasciò 45.000 famiglie senza elettricità per giorni, a dimostrazione di quanto i servizi pubblici di base siano esposti. 

Parallelamente, nel settore militare il fabbisogno energetico è in costante aumento a causa dell’adozione di moderni sistemi radar, data center militari, sistemi autonomi e software di gestione del campo di battaglia, i quali necessitano di una disponibilità energetica totale e priva di micro-interruzioni. 

GLI OBIETTIVI DI BUSINESS PER IL 2030

Per Deutz, azienda storica fondata a Colonia nel 1864 e oggi fornitore di sistemi di mobilità e soluzioni energetiche sostenibili, questa intesa rappresenta un passo cruciale per la propria strategia di crescita. La partnership si inserisce direttamente nel piano industriale volto a raggiungere un obiettivo di fatturato di almeno 300 milioni di euro nel settore della difesa entro il 2030. 

Dall’altro lato, per HDC Solutions – giovane realtà nata nel 2024 e parte dell’HDC Group – la cooperazione offre l’opportunità di scalare il mercato potendo abbinare al proprio software l’hardware affidabile di un partner consolidato, garantendo al contempo anche il supporto tecnico e l’addestramento del personale operativo sul campo. 

Fonte: Deutz AG