Il colosso tedesco della meccanizzazione agricola centralizza la divisione Crop Care nella sede principale di Alpen. Stop alla produzione nel nuovissimo polo olandese di Dinteloord da 18 milioni di euro a meno di due anni dall’inaugurazione.

Un fulmine a ciel sereno nel settore della meccanizzazione agricola: a meno di due anni dall’inaugurazione ufficiale, il colosso tedesco Lemken ha deciso di chiudere il nuovissimo stabilimento multimilionario di Dinteloord, nei Paesi Bassi, per consolidare tutta la produzione della divisione Crop Care presso la sede centrale di Alpen, in Germania. 

Lemken Competence Center Crop Care di Dinteloord

La notizia, diffusa dai media di settore dei Paesi Bassi, trae origine da una lettera a firma di Nicola Lemken e Anthony van der Ley –  rispettivamente azionista di maggioranza nonché presidente dell’Advisory Board e CEO di Lemken – indirizzata ai partner di distribuzione, pubblicata sui canali social di New Ideas Think Tank. Una decisione drastica che arriva a brevissima distanza dall’entrata nella fase operativa del Lemken Competence Center Crop Care (nella foto sopra), ubicato a Dinteloord, nei pressi di Rotterdam, frutto di un investimento di ben 18 milioni di euro.

 I MOTIVI DELLA RISTRUTTURAZIONE: EFFICIENZA E CALO DEL MERCATO

Secondo quanto riferito dall’azienda, la scelta è legata all’attuale “fase di calma” attraversata dal mercato delle macchine agricole, che ha visto una contrazione della domanda anche per le innovative sarchiatrici automatizzate con sistema di  guida ottica. Lemken intende sfruttare questo momento di stasi per riorganizzare internamente la divisione Crop Care. 

L’obiettivo strategico dichiarato è quello di riunire sotto lo stesso tetto – quello della sede centrale di Alpen – lo sviluppo, il know-how, la produzione e la logistica. Questo consolidamento permetterà di ottimizzare i processi industriali, sfruttare al meglio la capacità produttiva disponibile e snellire la gamma di prodotti esistente, adattandola in modo più mirato alle reali esigenze del mercato. Nonostante la razionalizzazione del catalogo, Lemken ha comunque assicurato che continuerà a fornire soluzioni personalizzate per i propri clienti. 

UNA PARABOLA FULMINEA: DALL’INAUGURAZIONE ALL’ADDIO

La chiusura dello stabilimento di Dinteloord rappresenta una svolta inaspettata per un progetto che era partito con grandissime aspettative. Lemken aveva avviato la costruzione del polo all’inizio del 2023 all’interno dell’Agro Food Cluster (AFC), con l’intenzione di trasferirvi le attività del marchio Steketee precedentemente acquisito.

Già nell’ottobre dello stesso anno, le prime sarchiatrici azzurre erano uscite dalle linee di montaggio. L’inaugurazione ufficiale del sito multimilionario si era poi tenuta nell’ottobre del 2024 alla presenza del sindaco di Steenbergen Ruud van den Belt e dell’assessore comunale Kees Gommeren, che avevano salutato la fabbrica come un’opportunità straordinaria di crescita e occupazione per i giovani della regione. Nonostante i presupposti, il sipario è calato definitivamente dopo soli tre anni dall’inizio dei lavori.

L’IMPATTO SUL TERRITORIO E L’INCERTEZZA OCCUPAZIONALE

La decisione di Lemken rappresenta un duro colpo per l’economia locale del comune di Steenbergen. Al momento, l’azienda non ha ancora rilasciato dettagli in merito alle ripercussioni occupazionali e al numero esatto di licenziamenti che interesseranno il personale di Dinteloord. 

TEMPISTICHE E CONTINUITÀ DEL SERVIZIO COMMERCIALE

La transizione verso la Germania seguirà una tabella di marcia ben definita. La produzione attuale a Dinteloord proseguirà regolarmente nei prossimi mesi per evadere i contratti in essere. Secondo il cronoprogramma, le prime sarchiatrici e attrezzature prodotte interamente ad Alpen saranno consegnate a partire dall’ultima settimana di novembre.  Lemken Paesi Bassi ha comunque voluto rassicurare la rete vendita e i clienti finali: la riorganizzazione non avrà alcun impatto sulle attività commerciali in corso. Sarà possibile continuare a richiedere preventivi ed effettuare ordini regolarmente attraverso i consueti partner.

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Fonte immagini: Lemken (apertura), credits@Quadrant4.