Claas ha annunciato un investimento strategico in Pheno-Inspect, una startup tedesca AgTech specializzata nell’analisi agronomica di campo basata sull’intelligenza artificiale e l’elaborazione di immagini. L’operazione, avvenuta tramite l’unità di Corporate Venture Capital Seed Green Innovations di Claas, punta a integrare tecnologie di scansione avanzata nei flussi di lavoro agricoli quotidiani consentendo una significativa accelerazione della digitalizzazione dei processi agricoli.
LA TECNOLOGIA DI PHENO-INSPECT: DALLE IMMAGINI AI DATI

Nata come spin-off del cluster di eccellenza PhenoRob dell’Università di Bonn, Pheno-Inspect ha sviluppato una piattaforma cloud capace di trasformare le immagini ad alta risoluzione dei droni in informazioni agronomiche fruibili.
Entrando nei dettagli, la piattaforma FarmAnalyzer™ utilizza l’IA per trasformare le immagini grezze in analisi dettagliate sulla densità delle piante e sulla distinzione tra colture e infestanti e permette di monitorare stress e crescita delle colture lungo tutta la stagione in modo rapido e scalabile. Il tutto utilizzando comuni droni fotografici, senza dover ricorrere a sensori costosi o interventi manuali complessi.
SOSTENIBILITÀ, PRECISIONE ED EFFICIENZA: PESTICIDI RIDOTTI FINO AL 95%

Grazie all’AI, Pheno-Inspect è in grado di generare mappe di applicazione precise per l’irrorazione mirata. Questo approccio, noto come spot spraying, promette una riduzione potenziale dell’uso di pesticidi fino al 95%, abbattendo drasticamente i costi per l’agricoltore e l’impatto ambientale.
In sintesi, la soluzione di Pheno Inspect consente ad agricoltori, aziende agroalimentari e centri di ricerca di analizzare lo sviluppo delle colture, i fattori di stress e gli effetti dei trattamenti in modo rapido, obiettivo e su larga scala, senza hardware specializzato o fornitori di servizi esterni.
UNA PARTNERSHIP PER L’AGRICOLTURA DIGITALE

«Pheno-Inspect rappresenta esattamente il tipo di innovazione che stiamo cercando: una tecnologia pratica e scalabile con un chiaro valore per agricoltori e partner agricoli – ha evidenziato Martin von Hoyningen-Huene, CTO del Gruppo Claas –. Il nostro investimento è concepito come una partnership a lungo termine incentrata sulla definizione congiunta del futuro dell’agricoltura digitale».
L’investimento riflette una visione condivisa di accelerare un’agricoltura sostenibile basata sui dati. Combinando le avanzate capacità di intelligenza artificiale e software di Pheno-Inspect con la profonda esperienza di Claas in macchinari agricoli e flussi di lavoro agricoli, entrambi i partner mirano a raggiungere nuovi livelli di precisione, efficienza e usabilità nell’agronomia digitale.
«La digitalizzazione dell’agricoltura aumenta l’efficienza, la sostenibilità e la competitività – ha aggiunto Christian Poschmann, Senior Vice President Global Engineering Technology di Claas –. La piattaforma di intelligenza artificiale di Pheno-Inspect soddisfa questa esigenza con analisi di campo ad alta risoluzione, che migliorano gli attuali metodi digitali. Per Claas, l’investimento in Pheno-Inspect rappresenta un’iniziativa mirata per accedere precocemente a tecnologie innovative di agronomia digitale».
«La nostra ambizione è quella di offrire un valore misurabile agli agricoltori e ai contoterzisti in tutta Europa, in particolare attraverso la riduzione degli apporti di prodotti fitosanitari e fertilizzanti, nonché digitalizzando il tradizionale processo di monitoraggio dei campi – ha precisato Josef Exler, Co-ManagingDirector e Chief Growth Officer di Pheno-Inspect –. In quest’ottica, la partecipazione di un’azienda leader nel settore delle macchine agricole come Claas rappresenta un forte segnale della crescente rilevanza dell’agronomia digitale e del supporto decisionale basato sull’intelligenza artificiale nel futuro dell’agricoltura».
Fonte: Claas
Nella foto di apertura: Acquisizione dati automatizzata: un drone standard dotato di telecamera acquisisce immagini ad alta risoluzione dei filari. L’IA di Pheno-Inspect elabora questi dati per digitalizzare il monitoraggio delle colture (field scouting), eliminando la necessità di sensori hardware specializzati e fornendo al contempo precise informazioni agronomiche.