Un drone gigante adattato a utilizzi in ambito agricolo è il frutto della collaborazione tra John Deere e Volocopter, la start-up tedesca specializzata nei taxi elettrici volanti.

SI POSSONO LAVORARE FINO A 6 ETTARI ALL’ORA

Dotato di un potenziale carico utile di 200 chilogrammi, VoloDrone (questo il suo nome)­ – che è stato esposto a Agritechnica 2019 nello stand del costruttore americano, equipaggiato con uno sprayer John Deere (nella foto sotto) – è in grado di coprire un’area molto vasta, anche in condizioni operative difficili, garantendo, grazie alla possibilità di operare a bassa quota, una copertura molto ampia, fino a 6  ettari all’ora, con una efficace distribuzione del prodotto.

Volodrone

Rappresenta pertanto un’alternativa sostenibile, precisa ed economica agli elicotteri. L’elevata flessibilità del sistema e il controllo GPS rendono possibili anche trattamenti selettivi specifici per singola area.

VoloDrone è provvisto di 18 rotori con un diametro complessivo di 9,2 metri e dispone di un motore elettrico alimentato da batterie agli ioni di litio intercambiabili.

AUTONOMIA DI 30 MINUTI

Una carica della batteria consente un tempo di volo fino a 30 minuti, e il mezzo può essere utilizzato in remoto o automaticamente su una rotta pre-programmata. Il telaio del drone è dotato di un flessibile sistema di aggancio del carico utile standardizzato. Ciò significa che è possibile montare diversi dispositivi sul telaio a seconda dell’applicazione. Per la protezione delle colture (uno dei possibili impieghi in agricoltura) il drone è dotato di due serbatoi, una pompa e una barra irroratrice.

Test di volo e operativi verranno effettuati con lo sprayer dimostrativo VoloDrone nel corso della prossima stagione.

Fonte: John Deere